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4.03.06. La necropoli di Phoinike

Giuseppe Lepore, Belisa Muka

Le novità più rilevanti per quanto riguarda la necropoli posta alla base del versante meridionale della collina di Phoinike si concentrano nell'area di scavo S 18: si tratta di una zona suburbana, posta ai margini meridionali della necropoli vera e propria (S 5), che ha restituito, negli ultimi due anni, cospicui resti monumentali di ancora incerta interpretazione.

L'intera area sembra gravitare intorno a un grande tempio di forma rettangolare (8,50 x 6.50 metri), orientato in senso est-ovest (con doppio ingresso a ovest): l'edificio, pavimentato in cocciopesto con tre inserti in mosaico a tessere bianche e nere, presenta sul fondo (a est) i resti di un grande podio, accessibile solo da un lato, e destinato a sostenere un qualche ciclo figurato (nel 2003 è stata rinvenuta una piccola scultura un calcare rappresentante un personaggio maschile in nudità eroica, con clamide. Il crollo del tetto ha restituito, inoltre, una serie di gocciolatoi in terracotta conformati a protome leonina (testa di leone) collocabili sui lati lunghi dell'edificio, e un fregio con busti di divinità femminili (Artemide?), certamente attribuibile al lato d'ingresso (ovest). L'edificio, sulla base dei mosaici e delle terrecotte architettoniche, può essere datato al I sec. a.C.

L'area intorno al tempio, certamente scoperta, era poi pavimentata con un battuto di piccole pietre e scaglie di laterizio e ceramica (terra sigillata). Sono stati individuati ben quattro piani d'uso sovrapposti:

1) piano a quota -1,80 metri: posto sopra il crollo del tetto del tempio, rappresenta forse l'ultima frequentazione e l'abbandono dell'area;

2) piano a quota -2,30 metri: in scaglie di laterizio e pietre, rappresenta una sopraelevazione del piano di calpestio in tutta l'area; si può datare all'età traianea-adrianea;

Pianta generale degli scavi della necropoli
Pianta generale degli scavi della necropoli
Planimetria del tempio
Planimetria del tempio

3) piano a quota -2,60: simile al precedente, ma più compatto, è il piano in rapporto col tempio; si può datare alla prima età augustea;

4) piano a quota -2,80: è il piano più basso finora rinvenuto; potrebbe datarsi all' età ellenistica.

Vista generale del tempio
Vista generale del tempio
Statua di personaggio maschie con clamide
Statua di personaggio maschie con clamide
Terracotta a busto feminile
Terracotta a busto feminile

Questo contenuto fa parte del volume:
Groma 1. Archeologia tra Piceno, Dalmazia ed Epiro

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