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Collana Quaderni di Storicamente, 7

Tempo libero, sport e fascismo
Daniele Serapiglia (ed.)

(BraDypUS Communicating Cultural Heritage, Bologna 2016)

Lo sport e il tempo libero si sono convertiti in uno strumento importante per l’affermazione dei fascismi latini. Pioniere fu il fascismo italiano, che li utilizzò, a livello sistematico, per assicurarsi il consenso delle masse. Sport e tempo libero, infatti, davano la possibilità di avvicinare al culto del regime anche quella parte della popolazione poco attratta dalla normale propaganda politica. Tali elementi, tuttavia, aprivano indirettamente anche spazi in cui si potevano manifestare maggiori richieste di libertà: una contraddizione che i governi delle differenti dittature cercarono di governare, spesso non riuscendoci. In questo volume, storici spagnoli, portoghesi, brasiliani e italiani studiano la relazione di tempo libero e sport con i regimi di Mussolini, Franco, Salazar e Vargas da differenti prospettive: la diplomazia culturale, la dimensione sociale, l’estetica, l’eugenetica e la propaganda. Sullo sfondo si evidenzia l’interazione ideale tra le quattro dittature, contaminata dall’idea nazista di preparazione fisica e loisir.

Il risultato è un affresco interessante e complesso: tempo libero e sport si accreditano come argomenti efficaci per la costruzione di una storia transnazionale del fascismo latino.

Daniele Serapiglia è ricercatore integrato dell’Instituto de História Contemporânea da Faculdade de Ciências Sociais e Humana da Universidade Nova de Lisboa e ricercatore collaboratore del Centro de Estudos Interdisciplinares do Século XX da Universidade de Coimbra. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca, in regime di co-tutela con l’Università di Coimbra, presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna, dove è stato assegnista fino al maggio 2016. Nel 2011, ha pubblicato una monografia dal titolo La via portoghese al corporativismo; mentre, nel 2014, ha curato e introdotto, per la collana dell’Istituto Parri Emilia-Romagna, il volume Il fascismo portoghese. Le interviste di Ferro a Salazar, anche grazie al contributo della Fundação Calouste Gulbenkian. Dal 2011 è membro della Società italiana di storia dello sport.


Indice

  • Prefazione, Alberto De Bernardi                                                     
  • Introduzione, Daniele Serapiglia
    Parte I. Sport e culto del corpo nell’ideologia fascista e nazista
  •  Reflexões sobre uma instituição do Estado Novo corporativo, Luís Reis Torgal
  • Esporte e Lazer na Johannes Keller Schulle: A transmissão da ideologia nacional socialista alemã nos anos de 1930, Priscila F. Perazzo, Mariana Lins Prado
  • Le olimpiadi di Berlino (1936), Paolo Capuzzo
    Parte II. Architettura di regime e spazi per lo sport
  • Salazar, o “grande árbitro”: a inauguração do Estádio Nacional e a leitura portuguesa da construção do “Homem Novo”, Heloisa Paulo
  • Estádios como palco de celebração do poder. Os ideais autoritários na arquitetura dos estádios do Pacaembu (São Paulo), do Estádio Olímpico (Berlim) e do Foro Itálico (Roma), Marcos Guterman
  • Controlo disciplinar e representação estética do corpo no Estado Novo (1933-1945), Jorge Pais de Sousa
  • O desporto nas termas da Curia, Nuno Rosmaninho
    Parte III. Gli sport all’epoca dei fascismi
  • Sport di squadra, consenso e tempo libero in Italia durante il ventennio fascista: il caso della pallacanestro, Saverio Battente
  • La palla al volo in epoca fascista, Daniele Serapiglia
  • Discurso, fascismo e esporte: o Brasil e a Copa do mundo de 1938, Maria das Graças Andrade Ataíde de Almeida
  • Un’impresa fascista tra sport e propaganda. La trasvolata atlantica Italia-Brasile (1930-1931), Fabio Caffarena e Federico Croci
  • Sport e colonialismo in Mozambico durante l’Estado Novo, Fernando Tavares Pimenta
    Parte IV. Sport e propaganda
  • Periodismo no Estado Novo: os bastidores da revista «Inteligência, mensário de opinião mundial» (1935-1946) e revista «Viver! Mensário de Saúde, Força e Beleza» (1938-1941), Ana Luiza Martins
  • El intercambio propagandístico del fascismo ibérico: ocio, deporte, cine y turismo (1936-1940), Alberto Pena-Rodríguez
  • «Stadium» e uma ideia de desporto no fascismo português, Francisco Pinheiro
  •  Abstract
  •  Indice dei nomi
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