Clionet. Per un senso del tempo e dei luoghi (Volume 4)

(BraDypUS Communicating Cultural Heritage, Roma 2021)

Il quarto volume (2020) di “Clionet. Per un senso del tempo e dei luoghi”, la prima rivista italiana di Public History: storie, percorsi, saperi, arti e mestieri.

“Clionet” parla di tutto ciò che possa favorire il racconto, l’interpretazione e la comprensione del contemporaneo, facendo da “ponte” tra sensibilità e curiosità diverse. Come l’Associazione che la promuove, la rivista di Clionet è indipendente e autonoma.

Esce un volume all’anno, gli aggiornamenti online sono trimestrali. Direttore: Carlo De Maria.


Indice

L’intervista

  • Intervista a Marco De Paolis, Tra giustizia e storia: la “riscoperta” delle stragi nazi-fasciste, le indagini e i processi
  • Intervista a Serge Noiret, La Public History: una storia col PH maiuscolo

DOSSIER II/1. Un miracolo economico di celluloide. Cinema e società italiana negli anni del boom a cura di Gianfranco Miro Gori e Carlo De Maria

  • Carlo De Maria, Gli occhi sulla storia. Prefazione al Dossier
  • Gianfranco Miro Gori, Cronache degli anni del boom. Il cinema racconta il miracolo economico (1959-1965)
  • Ivelise Perniola, Zona Pericolosa: il documentario del boom economico tra progresso e regresso
  • Silvio Celli, Nel blu dipinto di blu. L'ottimismo dei cinegiornali per un'Italia che vuole volare
  • Giuseppe Muroni, Le tortuose strade del cinema italiano negli anni del boom. La commedia all’italiana: autobiografia di una nazione
  • Domenico Guzzo, “Il Boom”: il film che fece il processo al miracolo economico

DOSSIER II/2. Carte e biografie del Novecento: il caso di Ugo Fedeli a cura di Antonio Senta

  • Luigi Balsamini, Archivi, biblioteche e reti per la documentazione anarchica in Italia
  • Antonio Senta, La biografia e le carte di Ugo Fedeli
  • Antonio Senta (a cura di), Breve antologia di scritti e lettere di Ugo Fedeli
  • Carlo De Maria, Nota conclusiva al Dossier Ugo Fedeli

Società e cultura

Rock & Pop / Oggi

  • Cristian Adamo, Adrian Younge e Ali Shaheed Muhammad: Jazz is Dead

Rock & Pop / Ieri

  • Alessandro Luparini, James Douglas Morrison alla sbarra. Ovvero: quando trasgredire era un affare serio
  • Alberto Di Maria, Piccola storia di come una nave partita da Kingston nel 1948 ha influenzato “London Calling” dei Clash e “Metal Box” dei PIL, nel loro quarantesimo anniversario

Teatro

  • Laura Orlandini, “Storie di Ravenna”: ovvero, la storia raccontata a teatro. Una riflessione sull’esperienza del Teatro Rasi
  • Diego Devincenzi, Benvenuti. Una “buona” storia per il teatro di Zero Beat

Cinema

  • Marco Colacino, Mussolini Grande Attore. La dimensione performativa del fascismo

Documentario

  • Domenico Guzzo, Riformismo responsabile e cittadinanza attiva: un film documentario per Roberto Ruffilli

Narrativa

  • Alberto Gagliardo, Un viaggio nel Novecento italiano attraverso lo sguardo e la lingua obliqui di un «cocciamatte»

Diari di viaggio

  • Raimondo Catanzaro, Luisa Cigognetti, Rosella Cigognetti, “There was no genocide in Rakhine”. Cronaca di un viaggio nella Birmania occidentale tra storia, conflitti e contraddizioni

Percorsi urbani

  • Daniel Degli Esposti, Paola Gemelli, 1948 Italia al bivio: la Public History scende in piazza

Terra e agricoltura

  • Luigi Balsamini, Episodi di lotta mezzadrile nel Montefeltro del secondo dopoguerra

Paesaggi

  • Tito Menzani, Racconti d’Appennino. Un prodotto di public history sulla Linea Gotica

Scuola

  • Francesco Di Bartolo, Musica e Storia. Un esperimento di laboratorio radiofonico
  • Chiara Martinelli, Public History e Didattica della storia, un dialogo ancora da costruire
  • Francesca Cozza, La didattica a distanza in emergenza: esperienze e spunti per l’innovazione della scuola
  • Giancarlo Martina, Percorsi didattici in occasione del Centenario della Grande Guerra. L’esperienza dell’ISIS Stringher di Udine

Storie di paese

  • Francesco Paolella, Storia di un poeta e di una rivista. Aderito Belli e “Scandiano fascista”

Clio & Eva

  • Silvia Serini, Storia di una comunità, di una fabbrica e delle sue sigaraie
  • Laura Orlandini, Donne e anarchiche nella guerra civile spagnola: la vita di Lucía Sánchez Saornil e l’esperienza di “Mujeres Libres”

Archivi vivi

  • Monica Emmanuelli, «È l’Ade quel che ho visto?» Un archivio tra conservazione e riparazione: l’International Bomber Command Centre Digital Archive
  • Andrea Scartabellati, La “delazione slava”. Trieste 1944: alcune note tra storia e antropologia a partire da una fonte dimenticata in morte di Natale Kolarič
  • Paola E. Boccalatte, Movimenti in archivio. Documentare il presente
  • Cristina Ghirardini, Il parlare in versi di Paolina Tasselli. In viaggio nell’archivio sonoro del Centro per il dialetto romagnolo
  • Laura Orlandini, Percorsi di storia politica delle donne nell’Archivio Udi di Ravenna: lotte di emancipazione e rapporto con il territorio
  • Marta Capoccia, Dalle teche dell’Aamod: un caso di censura cinematografica relativo alla Modena degli anni cinquanta

Mondi digitali

  • Matteo Troilo, Libertà e controllo nell'era digitale del post-Coronavirus. Considerazioni attuali su “Il Capitalismo della sorveglianza” di Shoshana Zuboff

Polis

  • Carlo Arrighi, Noi e i barbari, ieri e oggi. Il folklore barbarico di una civiltà sotto assedio
  • Clarissa Salvatore, The 1619 Project: la comunità afroamericana ieri e oggi

Lavoro

  • Intervista ad Alessandra Pescarolo, Il lavoro delle donne nell’Italia contemporanea
  • Intervista a Fabrizio Loreto, La lezione di Febvre su lavoro e sindacato

Scenari globali

  • Rossella Roncati, Repubblica di Cina o Taiwan? Lineamenti storici di una realtà linguistica, culturale, politica

Sport e società

  • Tito Menzani, Sbandare in curva. Note a margine del film «Ultras» di Francesco Lettieri

Cibo e cultura

  • Francesco Neri, Smentire l’ossimoro: la cucina inglese e tre Sandwich (una città, un conte e un panino)

Cibo e cultura

  • Maria Giovanna Stasolla, Alimentazione e cultura nel mondo dell’Islam. Il pane e l’olio

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