<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom">
<link rel="self" href="https://books.bradypus.net/feed/atome"></link>
<link rel="next" href="https://books.bradypus.net/feed/atome?page=1"></link>
<link rel="first" href="https://books.bradypus.net/feed/atome"></link>
<link rel="last" href="https://books.bradypus.net/feed/atome?page=1"></link>
<title>Benvenuti nella piattaforma editoriale di BraDypUS</title>
<link href="https://books.bradypus.net/"></link>
<id>urn:uuid:f7f7050d-2022-b5ef-3070-9c75974f3e68</id>
<description type="html"><![CDATA[BraDypUS.Books promuove un'editoria di qualità, sotto il piano del contenuto e dell'estetica, liberamente accessibile dalla rete e che cerca di sostenere sia gli interessi degli autori e delle istituzioni che rappresentano, sia le esigenze dei lettori, contenendo i costi e sfruttando al massimo tutte le opportunità offerte dalle nuove tecnologie editoriali. Approfondisci il nostro metodo di lavoro e scopri come pubblicare con noi.]]></description>
<language>it</language>
<pubDate>Mon, 19 Dec 2022 10:49:43 +0100</pubDate>
<entry>
<title>Volume esaurito</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../out_of_stock"></link>
<id>urn:uuid:308d86a0-54b0-c0c6-35d6-4e5294271097</id>
<updated>2014-04-23T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Attenzione!
Siamo spiacenti, ma sembra proprio che il libro richiesto sia esaurito!
Vi preghiamo comunque di contattarci per meglio verificare le giacenze:&amp;nbsp;info@bradypus.net

[[link art=&quot;home&quot;]]Ritorna alla pagina principale[[/link]]
[[link art=&quot;buy&quot;]]Ritorna alla pagina dei scaricamenti / vendite[[/link]]
&amp;nbsp;...]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Grazie per l'acquisto</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../thank_you"></link>
<id>urn:uuid:f267246d-67c9-24c3-67f7-f6fc839d9f6a</id>
<updated>2014-04-23T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Abbiamo ricevuto il vostro ordine. Provederemo il prima possibile alla spedizione del volume, in caso Lei avesse acquistato un libro cartaceo.

&amp;nbsp;
Se invece ha acquistato un libro digitale ricever&amp;agrave; presto una spedizione WeTransfer all'indirizzo email specificato in fase di acquisto il prima possibile.

&amp;nbsp;
Per ogni dubbio no...]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Benvenuti a BraDypUS.Books</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../intro"></link>
<id>urn:uuid:fe44856b-9a02-4463-a3c3-9325d8a16725</id>
<updated>2014-04-23T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Benvenuti nel portale editoriale di BraDypUS - Communicating Cultural Heritage. Qui potete trovare tutta la nostra produzione di libri e riviste, sempre disponibili online.
Promuoviamo un'editoria di qualit&amp;agrave;, sotto il piano del contenuto e dell'estetica, liberamente accessibile dalla rete e che cerca di sostenere sia gli interessi degli autori e delle istituzioni che rappresentano, sia le esigenze dei lettori, contenendo i costi e sfruttando al massimo tutte le opportunit&amp;agrave; offerte dalle nuove tecnologie editoriali. Approfondisci il nostro metodo di lavoro e scopri come pubblicare con noi.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>OttocentoDuemila</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../ottocentoduemila"></link>
<id>urn:uuid:a1bb4221-c5b0-5d4e-f60c-4ee6d05604d1</id>
<updated>2014-09-24T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[prova]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Informativa estesa sull&amp;rsquo;uso dei cookie</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../cookie"></link>
<id>urn:uuid:70b73bd9-c863-7ab1-102a-a1c851f0d95a</id>
<updated>2015-05-27T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[I &amp;ldquo;cookie&amp;rdquo; sono piccoli file di testo che alcuni siti web inviano sul tuo computer o dispositivo mobile al momento in cui accedi a un determinato sito o ne utilizzi i servizi. Lo scopo &amp;egrave; quello di acquisire e trasportare informazioni. I cookie sono inviati dal server web (sul quale &amp;egrave; in esecuzione il sito visitato) al browser che stai utilizzando (Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome, ecc.) e quindi memorizzati sul tuo computer.
Se ti interessa s...]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Storicamente</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../storicamente"></link>
<id>urn:uuid:884dd955-bfa7-ffe1-af2d-5eaeb751da77</id>
<updated>2014-04-23T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Storicamente,&amp;nbsp;double-blind peer reviewed journal di studi storici del Dipartimento di Storia Culture Civilt&amp;agrave; dell'Universit&amp;agrave; di Bologna.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>E-Review</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../e_review"></link>
<id>urn:uuid:65059377-5b93-b3ff-f30c-24ae731a7883</id>
<updated>2014-04-23T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[E-Review, double-blind peer reviewed journal di storia contemporanea degli Istituti Storici dell'Emilia Romagna in Rete.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Novecento.org</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../novecento"></link>
<id>urn:uuid:702dbf83-4531-ab3e-afbe-4f58986ae829</id>
<updated>2014-04-23T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Novecento.org, rivista online di didattica della storia, promossa dall'Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia (Insmli).]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Il castello oltre le mura. Ricerche archeologiche nel borgo e nel territorio di Acquaviva Picena (Ascoli Piceno)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../acquaviva"></link>
<id>urn:uuid:28de5310-4efe-94b7-f038-a6b0c0d2439f</id>
<updated>2014-01-01T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume Il castello oltre le mura. Ricerche archeologiche nel borgo e nel territorio di Acquaviva Picena (Ascoli Piceno), a cura di Enrico Giorgi ed Erika Vecchietti, presenta i risultati del progetto Acquaviva nella storia, che dal 2004 ha portato un gruppo di giovani ricercatori del Dipartimento di Archeologia (ora Dipartimento di Storia Culture Civilt&amp;agrave;) dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Bologna, guidati da Enrico Giorgi, in questo borgo del territorio ascolano, racchiuso tra mura cariche di storia.
Il lavoro del gruppo di ricerca rappresenta un tentativo di ricostruire l&amp;rsquo;evoluzione del paesaggio antico di questa porzione delle Marche meridionali, dalla Preistoria al Medioevo, e le complesse vicende del borgo acquavivano e della sua Fortezza, emergenza monumentale dalla densa e significativa stratificazione edilizia.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>I manufatti metallici del sito di Barikot (Swat, Pakistan). Studi tecnico-diagnostici e tassonomici</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../barikot"></link>
<id>urn:uuid:a05859ce-18bd-ea6c-ed71-a8165e9f7cd1</id>
<updated>2012-01-01T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume presenta i manufatti metallici in lega di rame rinvenuti nel sito urbano di Barikot (Bīr-koṭ-ghwaṇḍai, Swat, Pakistan settentrionale) attraverso lo studio tassonomico dei materiali e gli studi tecnico-diagnostici realizzati grazie alla collaborazione dell&amp;rsquo;Istituto Centrale del Restauro (oggi Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro) e del Laboratorio Diagnostico del Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali, Alma Mater Studiorum-Universit&amp;agrave; di Bologna, sede di Ravenna.
Con contributi di Pierfrancesco Callieri, Giuseppe Guida, Salvatore Lorusso, Chiara Matteucci.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Emergenza sostenibile. Metodi e strategie dell&amp;rsquo;archeologia urbana. Atti della Giornata di Studi (Bologna, 27 marzo 2009)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../emergenza_sostenibile"></link>
<id>urn:uuid:86cb6cf8-6806-4d1a-55f1-37903ab0ad11</id>
<updated>2011-01-01T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume raccoglie gli atti della Giornata di Studi &quot;Emergenza sostenibile. Metodi e strategie dell'archeologia urbana&quot; (27 marzo 2009), dedicata a temi strettamente correlati al panorama attuale e alle sorti dell'archeologia militante, in particolare in ambito urbano.
L&amp;rsquo;archeologia urbana costituisce infatti un problema che non riguarda soltanto la pianificazione dello spazio cittadino, ma anche e soprattutto la ricostituzione di un legame tra la comunit&amp;agrave; e il passato, che costituisce parte integrante del patrimonio culturale ma soprattutto del riconoscimento dell'identit&amp;agrave; di una collettivit&amp;agrave; che si riconosce nel suo spazio vitale.
Testi di Cristina Bassi, Andrea Baroncioni, Maria Teresa Guaitoli, Daniela Locatelli, Luigi Malnati, Daniele Manacorda, Nicola Pagan, Nicoletta Pisu, Paola Poli, Tiziano Trocchi, Silvia Venturino, Massimo Zanfini, Andrea Zifferero.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Esgl&amp;eacute;sies rurals a Catalunya entre l&amp;rsquo;Antiguitat i l&amp;rsquo;Edat Mitjana (segles V-X). Taula rodona, Esparreguera &amp;ndash; Montserrat, 25-27 d&amp;rsquo;Octubre de 2007</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../esglesies_rurals"></link>
<id>urn:uuid:bc0595ba-ca06-de03-c01d-1f4982cfc45a</id>
<updated>2011-01-01T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[L&amp;rsquo;arquitectura religiosa constitueix un dels elements m&amp;eacute;s caracter&amp;iacute;stics del paisatge rural dels territoris riberencs de la Mediterr&amp;agrave;nia entre la fi de l&amp;rsquo;Antiguitat i els inicis de l&amp;rsquo;Edat Mitjana. Les esgl&amp;eacute;sies, a banda del seu inter&amp;egrave;s art&amp;iacute;stic i monumental intr&amp;iacute;nsec, s&amp;oacute;n espais cabdals per entendre l&amp;rsquo;evoluci&amp;oacute; de l&amp;rsquo;articulaci&amp;oacute; del territori rural i les seves relacions amb el m&amp;oacute;n urb&amp;agrave;, aix&amp;iacute; com reflexos i productes de la cultura, societat i pol&amp;iacute;tica d&amp;rsquo;aquest dilatat per&amp;iacute;ode (segles V al X).
Les particulars pautes de freq&amp;uuml;entaci&amp;oacute; i d&amp;rsquo;&amp;uacute;s i les caracter&amp;iacute;stiques de conservaci&amp;oacute; d&amp;rsquo;aquests edificis &amp;ndash; que presenten de manera majorit&amp;agrave;ria per&amp;iacute;odes d&amp;rsquo;utilitzaci&amp;oacute; molt dilatats i m&amp;uacute;ltiples fases constructives &amp;ndash; tenen un efecte directe en l&amp;rsquo;estat de llur coneixement arqueol&amp;ograve;gic, que sovint es mostra encara superficial i fragmentari malgrat els recents aven&amp;ccedil;os en metodologia de registre. En aquest context general, el present volum &amp;ndash; que recull les actes de la taula rodona celebrada sota el mateix t&amp;iacute;tol el 2007 a Esparreguera i Montserrat &amp;ndash; pret&amp;eacute;n realitzar un estat general de la q&amp;uuml;esti&amp;oacute; i esbossar les futures l&amp;iacute;nies de recerca a desenvolupar per tal d&amp;rsquo;avan&amp;ccedil;ar en el coneixement del paisatge monumental de l&amp;rsquo;actual Catalunya en l&amp;rsquo;&amp;egrave;poca de transici&amp;oacute; entre els m&amp;oacute;ns antic i medieval.

L&amp;rsquo;architettura religiosa &amp;egrave; uno degli elementi pi&amp;ugrave; caratteristici del paesaggio rurale dei territori mediterranei tra la fine dell&amp;rsquo;Antichit&amp;agrave; e gli inizi del Medioevo. Oltre a possedere un interesse artistico e monumentale intrinseco e a costituire un riflesso e un prodotto della cultura, della societ&amp;agrave; e della politica di questo lungo periodo (V-X ss.), le chiese si rivelano infatti spazi fondamentali per capire l&amp;rsquo;evoluzione dell&amp;rsquo;articolazione del territorio rurale e le sue relazioni con l&amp;rsquo;ambito urbano.
La specificit&amp;agrave; delle modalit&amp;agrave; di utilizzo e frequentazione e delle caratteristiche di conservazione di questi edifici &amp;ndash; che mostrano nella maggioranza dei casi lunghi periodi d&amp;rsquo;utilizzo e numerosi fasi edilizie &amp;ndash; hanno un effetto diretto sullo stato della loro conoscenza archeologica, che appare di sovente ancora superficiale e lacunosa nonostante i recenti progressi metodologici. In tale quadro di riferimento, questo volume &amp;ndash; che raccoglie gli Atti della Tavola Rotonda tenutasi sotto lo stesso titolo nel 2007 a Esparreguera e Montserrat &amp;ndash; cerca di proporre uno status quaestionis e di abbozzare le future linee di ricerca da sviluppare allo scopo di progredire nella conoscenza del paesaggio monumentale dell&amp;rsquo;attuale Catalogna nell&amp;rsquo;epoca di transizione tra i mondi antico e medioevale.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>I Fenici in Algeria. Le vie del commercio tra il Mediterraneo e l'Africa Nera</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../fenici_in_algeria"></link>
<id>urn:uuid:39b03c39-fc35-b09b-91f7-6c1d81f5e9cb</id>
<updated>2011-01-01T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume rappresenta il Catalogo della Mostra, tenuta ad Algeri (Palais de la Culture, 20 gennaio - 20 febbraio 2011), dedidata ai &quot;Fenici in Algeria. Le vie del commercio tra il Mediterraneo e l'Africa Nera&quot;.
La mostra illustra la tematica dell'eredit&amp;agrave; fenicio-punica in Algeria attraverso una scelta di 225 oggetti, illustrati nel catalogo, e un'ampia trattatistica introduttiva, alla quale hanno dato il loro insostituibile contributo illustri studiosi italiani e algerini.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Groma 1. Archeologia tra Piceno, Dalmazia ed Epiro</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../groma1"></link>
<id>urn:uuid:b33451fd-49a5-f95b-0df8-c4dfc6ac42dd</id>
<updated>2007-01-01T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[I temi affrontati in questo quaderno rispondono dunque a questo scopo e propongono la sintesi del seminario L&amp;rsquo;Adriatico, un ponte d&amp;rsquo;acqua di apertura del Centro, e di quello sulle Nuove ricerche archeologiche in Albania meridionale, tenuti nell&amp;rsquo;aula didattica del Centro.Una seconda sezione accoglie alcuni contributi relativi alle esperienze del Laboratorio di Rilievo delle Strutture Archeologiche svoltosi ad Acquaviva ma anche in altri siti dove le medesime metodologie sono state sperimentate con successo.
Sono compresi anche alcuni contributi tematici su singoli aspetti metodologici.Un ultima sezione &amp;egrave; riservata alle tesi di argomento inerente svolte da studenti afferenti al centro studi e disponibili in consultazione nella biblioteca annessa.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Groma 2. In profondit&amp;agrave; senza scavare</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../groma2"></link>
<id>urn:uuid:f5086458-5650-df8f-53d2-0aac7688c950</id>
<updated>2009-01-01T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume Groma 2. In profondit&amp;agrave; senza scavare raccoglie le lezioni e i contributi presentati durante le tre edizioni (2007-2009) della scuola estiva del Centro Studi per l&amp;rsquo;Archeologia dell&amp;rsquo;Adriatico e dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Bologna dedicata alle metodologie di indagine non invasiva e diagnostica per l&amp;rsquo;archeologia. Gli argomenti trattati, esposti secondo un taglio manualistico e corredati di specifici apparati didattici, sono organizzati nelle sezioni:Topografia per l&amp;rsquo;archeologia (con testi di:A. Baroncioni, F. Boschi, S. Campana, A. Capra, R.M. Cavalli, G. Ceraudo, A. Curci, P.L. Dall&amp;rsquo;Aglio, M. Dubbini, E. Giorgi, R. Helg, G. Lepore, S. Pignatti, S. Rambaldi, E. Ravaioli, M. Ricciardone, E. Vecchietti)Geofisica per l&amp;rsquo;archeologia (con testi di H. Becker, M. Bittelli, F. Boschi, M.C. Bottacchi, L.B. Conyers, M. Dabas, F. Mantovani)Gestione dei dati per l&amp;rsquo;archeologia (con testi di J. Bogdani, A. Gottarelli, E. Vecchietti)Concludono il volume gli atti della tavola rotonda dedicata a Il ruolo delle tecnologie nella formazione dell&amp;rsquo;archeologo, tenuta presso il Dipartimento di Archeologia dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Bologna il 12 aprile 2008, a cui hanno partecipato A. Augenti, A. Capra, S. Campana, A. Curci, M. Cattani, E. Giorgi, A. Gottarelli, G. Lepore, D. Manacorda, C. Mattioli, L. Mazzeo, G. Sassatelli, E. Vecchietti)]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Iside punica. Alla scoperta dell&amp;rsquo;antica Iol-Caesarea attraverso le sue monete</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../iside_punica"></link>
<id>urn:uuid:90623ebe-7639-f802-49ff-c39ae7efefa7</id>
<updated>2013-01-01T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume raccoglie le pi&amp;ugrave; recenti ricerche sul sito e il territorio di Cherchel in Algeria, l'antica Iol-Caesarea. Il contesto storico-economico della citt&amp;agrave; fenicia e punica viene ricostruito attraverso la rilettura delle fonti classiche, le ricerche d'archivio, l'analisi dei reperti, l'epigrafia e la numismatica.
Testi di Lorenza-Ilia Manfredi, Antonella Mezzolani Andreose, Federico Mazza, Fiammetta Susanna, Babette Bechtold, Cinzia Olianas, Paolo Xella, Bartolom&amp;eacute; Mora Serrano, Santiago Padrino Fern&amp;aacute;ndez, Victor M. Guerrero Ayuso, Stefano Medas, Erika Vecchietti.
Contributi introduttivi di Ettore Janulardo, Francisca Chaves Trist&amp;aacute;n]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Preservation of Cultural Heritage of the Kurdish Region in Iraq. Italian Cooperation Project in Iraqi Kurdistan (2009-2010)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../kurdistan"></link>
<id>urn:uuid:fe2d8bc5-e995-17aa-9630-937a911779ef</id>
<updated>2012-01-01T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Pubblicazione realizzata con il finanziamento della Direzione Generale per la Cooperazione e lo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri
Il volume Preservation of Cultural Heritage of the Kurdish Region in Iraq presenta i principali risultati del primo biennio (2009-2010) di lavori della Missione Archeologica Italiana nel Kurdistan iracheno, codiretta da Carlo G. Cereti e Roberta Giunta.Il progetto (Italian Cooperation Project in Iraqi Kurdistan), nato grazie all&amp;rsquo;appoggio della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo della Repubblica Italiana, rappresenta un importante passaggio nella collaborazione, iniziata nel 2006, tra il Kurdistan Iracheno e l&amp;rsquo;IsIAO (Istituto per l&amp;rsquo;Africa e l&amp;rsquo;Oriente, Roma).
Il presente volume rappresenta una prima sintesi, di grande spessore, delle ricerche ad ampio raggio intraprese dalla Missione nella capitale del Kurdistan, Erbil, e nel territorio, finalizzate alla conoscenza, al restauro e alla valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e monumentale del Kurdistan iracheno.
Riedizione digitale della volume pubblicata nell&amp;rsquo;aprile 2011 da IsIAO (Roma).

The book Preservation of Cultural Heritage of the Kurdish Region in Iraq presents the main results of the first two years (2009-2010) of activity of the Italian Archaeological Mission in Iraqi Kurdistan, co-directed by Carlo G. Cereti and Roberta Giunta.
The project (Italian Cooperation Project in Iraqi Kurdistan), thanks to the support of the Italian Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, is an important step in the collaboration, begun in 2006, between Iraqi Kurdistan and IsIAO (Italian Institute for Africa and the East, Rome).This volume represents a first interim report of the wide-range researches undertaken by the Mission in the Capital of Kurdistan, Erbil, and in its territory, aimed at a better knowledge, preservation and enhancement of the archaeological, historical and monumental heritage of Iraqi Kurdistan.Digital edition of the book published in April 2011 by IsIAO (Rome).]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Maestre (e maestri) d'Italia. I 150 anni del Liceo &amp;quot;Laura Bassi&amp;quot;. Quaderno della Mostra (Bologna, Istituto Storico Parri-Sala Borsa, 2011)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../laura_bassi"></link>
<id>urn:uuid:b9c6b931-9f20-5b6c-f397-dccff62bd939</id>
<updated>2011-01-01T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Quaderno della Mostra &quot;Maestre (e maestri) d'Italia&quot; all'occasione dei 150 anni della fondazione del liceo &quot;Laura Bassi&quot;.
Bologna, Istituto Storico Parri Emilia-Romagna (10 maggio-10 giugno 2011)-Sala Borsa (1-10 dicembre 2011)]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Scultura altomedievale dagli scavi di Santa Maria Maggiore a Trento. Dal reperto al contesto</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../scultura_altomedievale_trento"></link>
<id>urn:uuid:8433708f-3fd5-1513-4971-8b6aacaaacf0</id>
<updated>2013-01-01T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Le indagini archeologiche condotte tra il 2007 e il 2009 nella basilica conciliare di Santa Maria Maggiore a Trento hanno portato alla luce quasi 300 frammenti lapidei decorati di epoca altomedievale, raccolti e pubblicati all&amp;rsquo;interno di questo volume insieme ad altri reperti gi&amp;agrave; noti, ritrovati in precedenza nella medesima area. Si tratta di uno dei pi&amp;ugrave; importanti insiemi provenienti da scavo archeologico documentato con metodo stratigrafico. Lo studio tipo-cronologico e l&amp;rsquo;analisi di ulteriori fondamentali aspetti relativi ai resti scultorei (contesto archeologico, funzione architettonica, tecniche produttive, litotipo) hanno permesso di riconoscerli come pertinenti a una recinzione presbiteriale e un ciborio collocabili tra l&amp;rsquo;ultimo quarto dell&amp;rsquo;VIII e il primo quarto del IX secolo. L&amp;rsquo;intera ricerca si apre poi a temi, quali l&amp;rsquo;organizzazione e il funzionamento delle maestranze, che la comunit&amp;agrave; scientifica internazionale studia da qualche decennio con crescente interesse.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>SGAB 1. Seminari dei Giovani Archeologi dell'Universit&amp;agrave; di Bologna (Bologna, aprile - maggio 2012)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../sgab1"></link>
<id>urn:uuid:08143eec-b78a-21bd-afd6-be9c10f8965e</id>
<updated>2013-01-01T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume SGAB 1 raccoglie gli Atti del I Seminario dei Giovani Archeologi dell'Universit&amp;agrave; di Bologna, un progetto che nasce nella primavera del 2011 su iniziativa di un gruppo di studenti delle Lauree Magistrale e Specialistica in Archeologia e Culture del Mondo Antico e della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell&amp;rsquo;Ateneo bolognese. Il progetto mira a rafforzare, all'interno dell'ambito accademico bolognese, la tradizione seminariale rivolta agli studenti e ai giovani studiosi, integrata da spunti volti a valorizzare sia il lavoro svolto dagli allievi di archeologia dei Dipartimenti di Bologna e Ravenna, sia l&amp;rsquo;immagine dei Dipartimenti stessi e la qualit&amp;agrave; della ricerca svolta presso di essi. Il primo incontro, tenutosi in quattro giornate, raccoglie cotributi su ambiti culturali e cronologici diversi, che coprono buona parte delle attivit&amp;agrave; di ricerca della sezione di Archeologia del Dipartimento di Storia Culture Civilit&amp;agrave; (DiSCI) dell'Universit&amp;agrave; di Bologna.
Contributi di D. Bergonzoni, S. Bernardoni, A. Colangelo, A. Fabrizi, M. Fontanesi, F. Frasca, G. Lazzarini, G. Martinengo, F. Pannuti, A. Peinetti, D. Pellacchia, A. Stigliano, G. Vinci, C. Zuanni.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Il territorio grumentino e la valle dell'Agri nell'antichit&amp;agrave;. Atti della Giornata di Studi. Grumento Nova (Potenza), 25 aprile 2009</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../territorio_grumentino"></link>
<id>urn:uuid:834a1107-8b44-c7d9-253b-28bfcdea9f7b</id>
<updated>2010-01-01T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume &quot;Il territorio grumentino e la valle dell&amp;rsquo;Agri nell&amp;rsquo;antichit&amp;agrave;&quot;&quot;, a cura di Francesco Tarlano, raccoglie i contributi presentati durante la Giornata di Studi tenuta a Grumento Nova (Potenza) il 25 aprile 2009, dedicata agli studi sull&amp;rsquo;evoluzione del paesaggio antico, il popolamento e la viabilit&amp;agrave; nella valle dell&amp;rsquo;Agri durante il lungo periodo di tempo che va dalla Preistoria fino al Medioevo.
Oltre agli Atti della Giornata di Studi, fanno da corollario al volume i lavori di alcuni giovani studiosi impegnati sul territorio, sui temi della storia degli studi e delle problematiche della metodologia e della tecnologia applicate alla conoscenza del territorio.
Contributi di:Salvatore Bianco, Julian Bogdani, Antonio Capano, Dario Cianciarulo, Antonio De Siena, Helga Di Giuseppe, Maria Pina Gargano, Liliana Giardino, Enrico Giorgi, Attilio Mastrocinque, Elena Natali, Antonio Pellegrino, Ada Preite, Antonio Priore, Lorenzo Quilici, Alfonsina Russo, Mariateresa Sacchetta, Francesco Tarlano, Mariangela Tocci, Vincenzo Vertunni.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>The New Swat Archaeological Museum. Architectural Study, Master Plan and Execution</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../new_swat_archaeological_museum"></link>
<id>urn:uuid:1401ac04-ca7c-9767-0b17-9579087a7cd6</id>
<updated>2014-04-23T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[The book represents the first issue of the ACT-Field School Project Reports and Memoirs series, dedicated to the activities of the Italian Archaeological Mission in the Swat Valley, Pakistan. According to the guidelines of the whole project, the focus are archaeology, sustainable enhancement of the territory and its traditions and job creation (vocational training). In the volume the authors, Ivano Marati and Candida Maria Vassallo, present the experience of the New Swat Archaeological Museum, from the conception (architectural study and design choices) to the realization (master plan and execution). The text is accompanied by a chapter by M. Ashraf (UET Peshawar) on the health conditions of the old Museums, and a section by Eng. C. Cristilli (AIRES) on the structural calculations for the new structure. The volume is completed by an Introduction by Luca Maria Olivieri on the scientific and social results of the ACT project and by an Appendix edited by Luca Maria Olivieri, an overwiew of the Museum's visual cultural paths.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Le nostre collane</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../series"></link>
<id>urn:uuid:70514ce8-64a3-bc7f-e733-551410a2a3f8</id>
<updated>2014-04-24T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Pubblichiamo serie scientifiche composte da volumi monografici o miscellanei dedicati alle tematiche dell'archeologia, della metodologia della ricerca storico-archeologica, della storia e degli aspetti socio-politici di epoca moderna e contemporanea. Le nostre collane sono: ACT-Field School Project Reports and Memoirs,&amp;nbsp;Archeologia delle Regioni d'Italia, OttocentoDuemila,&amp;nbsp;Quaderni e Annali di Storicamente,&amp;nbsp;Cardini di Groma. e la collana di narrativa Altre Narrazioni.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Puglia</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../puglia"></link>
<id>urn:uuid:efac17b7-30e1-0568-2cfb-2ea5d6c07617</id>
<updated>2014-05-05T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Un quadro archeologico completo della regione, che parte dalla descrizione della geografia e della geomorfologia per passare all'analisi dell'evoluzione storica del paesaggio, dei maggiori poli urbani, che hanno avuto continuit&amp;agrave; di vita dall'antichit&amp;agrave; sino ai nostri giorni e dei centri minori. Particolare attenzione &amp;egrave; rivolta alle vie di comunicazione, ai porti e agli approdi e all'assetto del territorio. Completa e arricchisce la trattazione un magnifico apparato iconografico, composto in gran parte da fotografie aeree originali del&amp;nbsp;Laboratorio di Topografia Antica e Fotogrammetria del Dipartimento di Beni Culturali dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; del Salento di Lecce. Un elenco aggiornato dei siti e dei musei di interesse archeologico chiude il volume.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Dalle radici a una nuova identit&amp;agrave;. Vergato tra sviluppo economico e cambiamento sociale</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../vergato"></link>
<id>urn:uuid:8327406e-2d57-bde0-3f10-17ad4fcecddb</id>
<updated>2014-05-30T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume indaga le trasformazioni che hanno interessato Vergato dalla Liberazione a oggi, con particolare attenzione all&amp;rsquo;economia e alle sue connessioni con l&amp;rsquo;ambito socio-demografico, lavorativo e politico-amministrativo. Una sensibilit&amp;agrave; particolare &amp;egrave; stata riservata alla dimensione di genere, al fine di valorizzare, anche a grazie a interviste a testimoni e protagonisti, il contributo di uomini e donne nella costruzione e sviluppo della collettivit&amp;agrave;. Attraverso fonti d&amp;rsquo;archivio e statistico-economiche si &amp;egrave; ricostruito il percorso che ha portato all&amp;rsquo;assetto odierno del Comune e del suo territorio, riflettendo sui cambiamenti che hanno inciso sull&amp;rsquo;identit&amp;agrave; di questa comunit&amp;agrave; appenninica. A partire dalla consapevolezza dei punti di forza e di debolezza del territorio, cos&amp;igrave; come si sono manifestati tra XX e XXI secolo, sar&amp;agrave; forse pi&amp;ugrave; facile provare a pensare un nuovo sviluppo locale.
A cura di Eloisa Betti, Carlo De Maria
Contributi di Catia Aliberti, Andrea Marchi, Carlo De Maria, Tito Menzani, Eloisa Betti, Matteo Troilo]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>L&amp;rsquo;Alto Medioevo. Artigiani e organizzazione manifatturiera</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../artigianato_altomedievale"></link>
<id>urn:uuid:f149617b-613e-f13e-2d0c-7dfbb0d5f359</id>
<updated>2014-05-31T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[La giornata di studi organizzata il 15 novembre 2013 presso il Civico Museo Archeologico di Arsago Seprio con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura ha dato impulso alla pubblicazione di questo volume sulle tecniche manufatturiere nell'Alto Medioevo. I contributi qui raccolti analizzano il tema attraverso i casi della scultura, dello stucco, della ceramica, degli oggetti in osso e corno e dei tessuti, evidenziando come le questioni e i problemi della ricerca possano differenziarsi anche notevolmente a seconda della classe di reperti archeologici presa in considerazione.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Storicamente. Laboratorio di storia (Annale 2013)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../storicamente2013"></link>
<id>urn:uuid:cbeb3656-0a13-d56e-43e7-92a83d050f3d</id>
<updated>2014-06-04T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[L'Annale di Storicamente offre in formato cartaceo il Dossier 2013 e una selezione dei saggi e degli articoli dell'ultima annata dell'e-journal del Dipartimento di Storia Culture Civilt&amp;agrave; Storicamente.org. Laboratorio di Storia. Il Dossier 2013 &amp;egrave; dedicato al tema: L&amp;rsquo;Italia e il blocco sovietico fra antagonismo politico e cooperazione economica, ed &amp;egrave; curato da Stefano Bottoni.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>E-Review 1-2013. La crisi dei partiti in Emilia Romagna negli anni &amp;rsquo;70/&amp;rsquo;80</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../ereview2013"></link>
<id>urn:uuid:45cf31a5-8d0f-60fb-27b0-97fd0ef557ac</id>
<updated>2014-06-08T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Annale 2013 di E-Review, la Rivista degli Istituti Storici dell&amp;rsquo;Emilia Romagna in Rete. In questo numero il Dossier affronta l'argomento de La crisi dei partiti in Emilia Romagna negli anni '70/'80, a cura di Mirco Carrattieri e Carlo De Maria, con contributi di Mirco Carrattieri, Carlo De Maria, Claudia Capelli, Gregorio Sorgon&amp;agrave;, Matteo Troilo, Franco Piro, Marianna Pino, Gisella Gaspari, Matteo Pasetti e Sante Cruciani. La sezione delle Rubriche invece, dedicata ai temi di formazione, patrimonio e uso pubblico della storia, ospita contributi di Chiara Donati, Giulia Ricci (#formazione), Paolo Simoni, Luigi Balsamini, Carlo D&amp;rsquo;Adamo e William Pedrini, Salvatore Alongi e Lorenza Iannacci, Marzia Maccaferri, Chiara Ferrari (#patrimonio), Teresa Malice, Andrea Montanari, Enrico Acciai e Mirco Dondi, Margherita Becchetti, Elena Pirazzoli, Lorena Mussini, Federico Ruozzi (#usopubblico). Prefazione di Alberto De Bernardi.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Alfonso Rubbiani. L'ultimo romantico</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../rubbiani"></link>
<id>urn:uuid:43c789de-66a9-e5c7-8934-78d409b657da</id>
<updated>2014-08-18T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Catalogo della mostra Alfonso Rubbiani, l&amp;rsquo;ultimo romantico (13-21 settembre 2014, Badia del Lavino a Monte San Pietro, Bologna), promossa dall'associazione culturale &amp;ldquo;Artecitt&amp;agrave;&amp;rdquo; nell&amp;rsquo;ambito delle celebrazioni nella Provincia di Bologna del primo centenario della morte di Rubbiani.
La mostra presenta una serie di disegni e le terrecotte dello scultore bolognese Giuseppe Parenti, dedicate al sogno &amp;ldquo;romantico&amp;rdquo; di Rubbiani di far rivivere una vagheggiata -&amp;nbsp;quanto irrimediabilmente superata - Bologna medievale.
Testi, disegni e fotografie di Giuseppe Parenti. Introduzione di Nadia Brandalesi, Presidente dell&amp;rsquo;Associazione Artecitt&amp;agrave;, e Jadranka Bentini, storica dell&amp;rsquo;arte.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Il &amp;quot;modello emiliano&amp;quot; nella storia d'Italia. Tra culture politiche e pratiche di governo locale</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../modello_emiliano"></link>
<id>urn:uuid:c75e999e-224d-bc61-8eb0-f8873232981d</id>
<updated>2014-09-24T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Pensando alle domande dell&amp;rsquo;oggi e alle possibilit&amp;agrave; per il futuro, questo volume ci dice che il modello emiliano, inteso come laboratorio regionale, non nasce e non muore con il Pci; e nello stesso tempo non si esaurisce nella dimensione economica e produttiva della piccola impresa e del distretto industriale.&amp;nbsp;
A cura di Carlo De Maria
Contributi di: Carlo De Maria, Alberto Ferraboschi, Fabio Montella, Oscar Gaspari, Emanuele Bernardi, Sebastiano Giordani, Vanni Bulgarelli, Matteo Troilo, Eloisa Betti, Tito Menzani, Alberto Rinaldi, Antonio Senta, Sante Cruciani]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>La Cittadella. Fascinazioni dell'antica Erbil, cuore del Kurdistan in Iraq</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../erbilcitadel"></link>
<id>urn:uuid:c8f7d16e-b0e7-e3cb-fc39-60667eb20061</id>
<updated>2014-11-03T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Catalogo della mostra fotografica:&amp;nbsp;La Cittadella. Fascinazioni dell'antica Erbil, cuore del Kurdistan in Iraq / The Citadel. Fascinations of ancient Erbil, heart of Iraqui Kurdistan&amp;nbsp;(Roma,&amp;nbsp;Istituto della enciclopedia italiana &amp;ndash; Palazzo Mattei di Paganica,&amp;nbsp;4-14 novembre 2014), organizzata dalla Missione Archeologica Italiana nel Kurdistan Iracheno (MAIKI) della Sapienza, codiretta da Maria Vittoria Fontana e Luca Colliva del Dipartimento di Scienze dell&amp;rsquo;Antichit&amp;agrave;.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>#grandeguERra. L'Emilia-Romagna tra fronte e retrovia</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../grandeguerra"></link>
<id>urn:uuid:05d0f4c5-ec96-e708-679d-5c21ba60e8bf</id>
<updated>2014-11-17T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Catalogo della mostra itinerante:&amp;nbsp;#grandeguERra. L'Emilia-Romagna tra fronte e retrovia, promossa dall'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con l'Istituto per la Storia e le Memorie del '900 Parri E-R, il Museo Civico del Risorgimento e la Rete degli Istituti Storici dell'Emilia Romagna. Con la partecipazione di Clionet.
A cura (e con testi) di Mirco Carrattieri, Carlo De Maria, Luca Gorgolini e Fabio Montella.&amp;nbsp;]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Paola. Omnium Romae matronarum exemplum</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../paola"></link>
<id>urn:uuid:a8e11b17-e302-b02f-98f6-1cb1f97d8360</id>
<updated>2014-12-24T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Da pi&amp;ugrave; parti si &amp;egrave; sottolineato come i testi biblici e patristici abbiano contribuito alla costruzione di nuovi modelli femminili, in particolare nell&amp;rsquo;ampio arco cronologico che va dal III al IV secolo d.C. Il ruolo delle aristocratiche nel processo di cristianizzazione &amp;egrave; stato approfondito in diversi studi. In questo volume, partendo dall'esame delle lettere di Gerolamo a Paola, si cerca di analizzare un peculiare aspetto della vita matrimoniale in epoca cristiana, quello relativo alla scelta e alla condotta della vita da vedova.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Antonio Graziadei economista e politico (1873-1953)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../graziadei"></link>
<id>urn:uuid:93535b6c-5b47-cbee-1984-336225f53dcd</id>
<updated>2014-12-25T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Pur se la sua biografia &amp;egrave; poco nota, Antonio Graziadei &amp;egrave; senz&amp;rsquo;altro uno dei pi&amp;ugrave; grandi economisti della storia italiana. A lungo considerato un marxista eterodosso, e come tale sgradito ai principali schieramenti politici, il suo pensiero ha dato origine a un percorso eccentrico, che ha prima lo ha portato a collocarsi nell&amp;rsquo;ala destra del Psi e poi a essere co-fondatore del Partito comunista, dal quale fu prima espulso e poi riammesso. Nonostante le sue idee siano state bistrattate o puntualmente criticate, in questo volume si dimostra l&amp;rsquo;estrema logicit&amp;agrave; delle sue scelte, maturate nel contesto di una societ&amp;agrave; in piena trasformazione, scossa alle fondamenta dalla Prima guerra mondiale.&amp;nbsp;Ricerca storica promossa dalla Fondazione politica per Imola e dalla Fondazione Duemila.
A cura di Learco Andal&amp;ograve; e Tito Menzani
Contributi di:&amp;nbsp;Romano Bacchilega, Mirco Carrattieri, Carlo De Maria,&amp;nbsp;Giorgio Gattei,&amp;nbsp;Antonio J. Manca Graziadei,&amp;nbsp;Tito Menzani,&amp;nbsp;Mauro Roda,&amp;nbsp;Roberto Scazzieri]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Il corpo del reato. Parigi 1972-Padova 1973: storia di due processi per aborto</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../il_corpo_del_reato"></link>
<id>urn:uuid:0b37b386-9035-67f9-91a4-e63b890f0135</id>
<updated>2015-01-19T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[&quot;Affaire &amp;egrave; una parola che non ha un corrispettivo esatto nella lingua italiana. Il suo significato di caso giudiziario dotato di determinate caratteristiche viene fatto risalire a Voltaire quando il filosofo si impegn&amp;ograve;, dopo la condanna a morte del protestante Jean Calas, a riabilitarne la memoria ribaltandone il giudizio di colpevolezza. La consacrazione di affaire avverr&amp;agrave; poi cento anni dopo, con il caso Dreyfus, che mostr&amp;ograve; agli occhi del mondo quanto il processo moderno potesse agire da elemento di trasformazione di un'intera societ&amp;agrave;, anche grazie all'intervento di intellettuali mediatori tra il caso giudiziario e l'opinione pubblica. Non &amp;egrave; casuale che il processo per aborto celebratosi in Francia nel 1972 fosse divenuto all'epoca un affaire di tale portata da convogliare attorno a s&amp;eacute; una parte consistente di opinione pubblica e da veicolare una domanda di cambiamento cos&amp;igrave; forte da essere tradotta in poco tempo in una legge. In Italia al contrario il processo Pierobon, celebratosi negli stessi anni, non sort&amp;igrave;, almeno apparentemente, il medesimo effetto. Il caso Pierobon non produsse sul breve periodo alcun fatto di opinione pubblica; fu tuttavia &amp;ndash; e qui sta la sfida metodologica di Lorenza Perini&amp;nbsp;&amp;ndash;&amp;nbsp;l'inizio di un mutamento che non avvenne attraverso rotture ma lungo un percorso difficile, fatto di spinte dal basso, resistenze, opposizioni, mediazioni. Comparando i due casi giudiziari, Lorenza Perini dimostra che un processo che non aveva dato luogo a mobilitazioni di massa n&amp;eacute; a prese di posizione clamorose, divenne alla fine un affaire perch&amp;eacute; a partire da esso inizi&amp;ograve; a formarsi un'opinione pubblica favorevole a riconoscere alle donne i diritti sul proprio corpo&quot; (dalla Prefazione di Maria Malatesta).]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>I primi cristiani in Emilia-Romagna tra prosopografia e storia</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../primi_cristiani"></link>
<id>urn:uuid:2de23294-0148-6cbd-b693-0af492a42bee</id>
<updated>2015-03-10T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il cristianesimo in Emilia-Romagna &amp;egrave; arrivato e si &amp;egrave; sviluppato in modo discreto e su un lungo periodo nel quale si sono radicati personaggi e tradizioni ancor oggi centrali nelle diocesi regionali. I saggi rielaborati in questo volume vogliono dare un contributo alla storia pi&amp;ugrave; antica del cristianesimo emiliano e romagnolo avvicinandosi ad essa col metodo prosopografico, nel tentativo di individuare e collegare le tracce delle personalit&amp;agrave; e delle comunit&amp;agrave;, in rapporto con i diversi aspetti del cristianesimo antico e col panorama religioso con cui dovettero confrontarsi.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Discorso sull'antifascismo. A cura di Andrea Rapini</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../discorso_sull_antifascismo"></link>
<id>urn:uuid:dc3c155e-06d5-d5fc-9ce5-f6ae1adf47b5</id>
<updated>2015-03-04T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Nuova edizione anastatica (ed. or. Milano: Mondadori, 2007) di un volume che affronta uno dei grandi temi del Novecento: l'antifascismo, collocandolo in una prospettiva europea e portandolo da fenomeno relegato cronologicamente agli anni trenta a movimento di lunga durata, capace di offrire il proprio contributo alla definizione di democrazia.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Il De Republica Bononiensi di Camillo Paleotti</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../de_republica_bononiensi_camillo_paleotti"></link>
<id>urn:uuid:178bc33c-cced-1501-f867-c560658eaba2</id>
<updated>2015-03-08T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume presenta una prima edizione del trattato&amp;nbsp;De Republica Bononiensi, composto dal senatore e ambasciatore bolognese a Roma Camillo Paleotti (1520-1594).
L&amp;rsquo;edizione del&amp;nbsp;De Republica&amp;nbsp;&amp;egrave; corredata da una introduzione in cui, oltre alla contestualizzazione dell&amp;rsquo;opera negli anni del pontificato sistino, sono presentati alcuni aspetti critici del destino del trattato. Della complessa gestazione dell&amp;rsquo;opera, cui si fa riferimento nell&amp;rsquo;introduzione, si d&amp;agrave; poi conto proponendo in soluzione comparativa i testi di due dei tre manoscritti del&amp;nbsp;De Republica&amp;nbsp;conservati presso l&amp;rsquo;Archivio Isolani di Bologna.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Framing Edward Reep. Un artista di guerra sulla via di Bologna 1944-1945</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../framing_edward_reep"></link>
<id>urn:uuid:434073b8-de70-51bf-cd91-90122e69eef2</id>
<updated>2015-04-10T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Catalogo della mostra fotografica&amp;nbsp;Framing Edward Reep. Un artista di guerra sulla via di Bologna 1944-1945&amp;nbsp;(Bologna, 17 aprile-4 maggio 2015), patrocinata dall'Istituto per la Storia e le Memorie del '900 Parri Emilia-Romagna.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Cartografare il presente</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../cartografare_il_presente"></link>
<id>urn:uuid:dd6246d1-a04b-ae8a-8e27-723f6f3c0611</id>
<updated>2015-05-06T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Cartografare il presente&amp;nbsp;&amp;egrave; la rivista digitale dell&amp;rsquo;Ufficio cartografico del Dipartimento di Storia Culture Civilt&amp;agrave; dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Bologna.
&amp;nbsp;]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Il carme 64 di Catullo e le Argonautiche di Apollonio Rodio</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../calzascia_argonautiche"></link>
<id>urn:uuid:156d23be-ecb8-1ed3-4df2-39f24fd511da</id>
<updated>2015-05-25T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Lo studio, basandosi su un confronto sistematico dei testi, analizza i rapporti fra il carme 64 di Catullo e le&amp;nbsp;Argonautiche&amp;nbsp;di Apollonio Rodio.&amp;nbsp;]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Storicamente. Laboratorio di storia (Annale 2014)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../storicamente2014"></link>
<id>urn:uuid:62958d7e-1013-e25e-78ec-e59448cd2de3</id>
<updated>2015-07-14T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[L'Annale&amp;nbsp;di Storicamente offre in formato cartaceo il Dossier 2014 e una selezione dei saggi e degli articoli dell'ultima annata dell'e-journal del Dipartimento di Storia Culture Civilt&amp;agrave;&amp;nbsp;Storicamente.org. Laboratorio di Storia. Il Dossier 2014 &amp;egrave; dedicato al tema:&amp;nbsp;La violenza politica nell&amp;rsquo;Italia degli anni Settanta, curato da Marie-Anne Matard-Bonucci e Patrizia Dogliani.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>E-Review 2-2014. La Grande guerra in retrovia. Il caso dell'Emilia Romagna</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../ereview2014"></link>
<id>urn:uuid:aacff482-2e43-7505-8b01-ba64e3f09667</id>
<updated>2015-07-16T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Annale 2014 di E-Review, la Rivista degli Istituti Storici dell&amp;rsquo;Emilia Romagna in Rete. In questo numero il Dossier affronta l'argomento de&amp;nbsp;La Grande guerra in retrovia. Il caso dell'Emilia Romagna, a cura di Luca Gorgolini e&amp;nbsp;Fabio Montella, con contributi di Marco Bizzocchi,&amp;nbsp;Fabio Casini,&amp;nbsp;Alberto Molinari,&amp;nbsp;Francesco Paolella,&amp;nbsp;Erika Vecchietti. La sezione delle Rubriche invece, dedicata ai temi di formazione, patrimonio e uso pubblico della storia, ospita contributi di Jos&amp;egrave; Carrasso,&amp;nbsp;Michela Cerocchi,&amp;nbsp;Tommaso Ferrari&amp;nbsp;(#formazione), Meris Bellei,&amp;nbsp;Luigi Balsamini,&amp;nbsp;Carol Morganti,&amp;nbsp;Fernando Piccari,&amp;nbsp;Salvatore Trapani,&amp;nbsp;Paolo Zaghini&amp;nbsp;(#patrimonio),&amp;nbsp;Adriano Arati, Nadia Baiesi,&amp;nbsp;Margherita Becchetti,&amp;nbsp;Gianluca Gabrielli, Gisella Gaspari, Elda Guerra,&amp;nbsp;Alfredo Mignini, Elena Pirazzoli,&amp;nbsp;Rossella Ropa, Cinzia Venturoli (#usopubblico).]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>The Citadel 2. Fascinations of ancient Erbil, heart of Iraqi Kurdistan</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../erbilcitadel2"></link>
<id>urn:uuid:2b8d2cea-1bb8-4ce6-9624-5f19f8164fb4</id>
<updated>2015-07-26T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Seconda edizione ampliata del Catalogo della mostra fotografica:&amp;nbsp;La Cittadella. Fascinazioni dell'antica Erbil, cuore del Kurdistan in Iraq&amp;nbsp;/&amp;nbsp;The Citadel. Fascinations of ancient Erbil, heart of Iraqi Kurdistan&amp;nbsp;(Roma,&amp;nbsp;Istituto della enciclopedia italiana &amp;ndash; Palazzo Mattei di Paganica,&amp;nbsp;4-14 novembre 2014), organizzata dalla Missione Archeologica Italiana nel Kurdistan Iracheno (MAIKI) della Sapienza, codiretta da Maria Vittoria Fontana e Luca Colliva del Dipartimento di Scienze dell&amp;rsquo;Antichit&amp;agrave;.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Il Psiup: la costituzione e la parabola di un partito (1964-1972)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../psiup"></link>
<id>urn:uuid:e77922a3-4818-6d39-321f-7f397d1e1fb3</id>
<updated>2015-08-04T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume presenta gli atti dell&amp;rsquo;incontro che si &amp;egrave; tenuto il 10 ottobre 2014 a Bologna, presso il Centro italiano di documentazione sulla cooperazione e l&amp;rsquo;economia sociale, in occasione dei cinquant&amp;rsquo;anni dalla fondazione del Psiup. Ben lungi dal proporsi nei termini della semplice commemorazione, di una ricostruzione degli eventi affidata alla dimensione del ricordo, ha rappresentato un momento di riflessione sulla storia del partito, sul suo significato nel quadro politico dell&amp;rsquo;Italia degli anni Sessanta e sul suo inserimento nella pi&amp;ugrave; complessa vicenda internazionale, in un mondo in drammatica trasformazione. Dall&amp;rsquo;intreccio di relazioni e testimonianze &amp;egrave; emersa l&amp;rsquo;immagine di uno Psiup come spazio politico attraversato da contraddizioni, che hanno comportato da un lato la brevit&amp;agrave; della sua esistenza, ma dall&amp;rsquo;altro anche la presenza di elementi che sono poi andati a fecondare altre esperienze e organizzazioni politiche.
Saggi, contributi e testimonianze di Aldo Agosti, Learco Andal&amp;ograve;, Piero Basso, Fausto Bertinotti, Davide Bigalli, Mirco Carrattieri, Anna Celadin, Amerigo Fiumara, Fabrizio Loreto, Andrea Margheri, Tito Menzani, Tommaso Nencioni, Paolo Nerozzi , Giuseppe Pupillo, Maria Chiara Sbiroli, Roberto Speciale, Marica Tolomelli.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Archeologi in progress. Il cantiere dell'archeologia di domani</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../archeologi_in_progress"></link>
<id>urn:uuid:1336c185-bd31-0800-5f45-525986df2de8</id>
<updated>2015-08-20T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Atti del&amp;nbsp;V Convegno Nazionale dei Giovani Archeologi, Catania (ex Monastero dei Benedettini, sede del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Catania),&amp;nbsp;23-26 maggio 2013.
Volume realizzato grazie al contributo&amp;nbsp;della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell'Universit&amp;agrave; degli Studi di Catania.&amp;nbsp;]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Buddhist Architecture in the Swat Valley, Pakistan. Stupas, Viharas, a Dwelling Unit</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../buddhist_architecture"></link>
<id>urn:uuid:34e6d1d4-249f-206b-7c11-dc3ad0d6431a</id>
<updated>2015-08-27T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[The volume reports an accurate survey of the sacred Buddhist Gandharan architecture in the Swat Valley, carryed out by one of the main experts in the past culture of that territory, Domenico Faccenna, in association with Piero Spagnesi.
With the collaboration of Luca M. Olivieri and foreword by Marco Mancini and Adriano Rossi.&amp;nbsp;
ACT-FIELD SCHOOL PROJECT Reports and Memoirs (series), special volume.&amp;nbsp;]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Un territorio che cresce. Castenaso dalla Liberazione a oggi</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../castenaso"></link>
<id>urn:uuid:33a9eace-aa63-c1ac-d3ea-5399edc921a0</id>
<updated>2015-11-18T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume tratta delle trasformazioni che hanno interessato Castenaso nel XX secolo, con particolare attenzione alla fase racchiusa tra il secondo dopoguerra e gli anni Duemila. Vengono raccontate e spiegate le vicende che hanno consentito a una piccola comunit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;hinterland bolognese di diventare un centro di attivit&amp;agrave; manifatturiere e terziarie con numerose eccellenze. Ma si dedica anche attenzione alla vita politica, allo sviluppo urbano, alla vivacit&amp;agrave; culturale e al ricco tessuto sociale.
Ne esce una narrazione polifonica, ma con una chiara linea interpretativa, che vede in una modernizzazione intelligente e partecipata la spina dorsale dei numerosi cambiamenti che hanno interessato questa comunit&amp;agrave;. Ecco perch&amp;eacute; oggi Castenaso &amp;egrave; un territorio con un benessere diffuso e con minori criticit&amp;agrave; o fratture sociali rispetto ad altri contesti, nei quali sviluppo industriale, azione amministrativa e associazionismo civile non hanno conosciuto un cos&amp;igrave; efficace raccordo tra loro.
Attraverso una robusta mole di fonti archivistiche inedite e di dati statistici si &amp;egrave; scritta una storia locale, ma non localistica, che colloca Castenaso in controluce rispetto ai grandi cambiamenti dell&amp;rsquo;Italia del Novecento.
A cura di Carlo De Maria e Tito Menzani, con contributi di&amp;nbsp;Luca Gorgolini, Fabio Montella e Matteo Troilo.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Sulla storia del socialismo, oggi, in Italia. Ricerche in corso e riflessioni storiografiche</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../storia_del_socialismo"></link>
<id>urn:uuid:5d741f32-0e97-160d-f1f3-aaf7e67ecd97</id>
<updated>2015-11-26T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[L&amp;rsquo;Associazione di ricerca storica Clionet ha chiamato a raccolta una rete di ricercatori e operatori delle fonti formatisi nelle universit&amp;agrave; italiane a partire dalla fine degli anni Ottanta, fino ad arrivare ai pi&amp;ugrave; giovani, attualmente impegnati nelle scuole di dottorato. Si tratta di studiosi di et&amp;agrave; diverse &amp;ndash; dagli over quaranta si passa a chi non &amp;egrave; ancora trentenne &amp;ndash; che tuttavia, pi&amp;ugrave; o meno direttamente, si sono avviati agli studi superiori e al mestiere di storico facendo i conti con due cambiamenti, due crisi di ordine diverso emerse in piena evidenza tra anni Novanta e Duemila. La prima &amp;egrave; la fine dei partiti ideologici tradizionali; la seconda &amp;egrave; il declino del modello europeo di democrazia industriale e welfarista. &amp;Egrave; utile partire da queste valutazioni generazionali, per comprendere appieno le caratteristiche del presente volume. Si guarda qui, infatti, non a una storia di partito, ma a una storia plurale di tutte le scuole del socialismo italiano, con attenzione ai tratti biografici dei protagonisti e rifiutando il finalismo, cio&amp;egrave; rigettando la tentazione di assegnare un compimento agli avvenimento storici e, in base a esso, esaltare determinati partiti e movimenti e rimuoverne altri.
La pubblicazione di questo volume &amp;egrave; promossa, insieme a Clionet, dall&amp;rsquo;Istituto storico della Resistenza e dell&amp;rsquo;Et&amp;agrave; contemporanea di Forl&amp;igrave;-Cesena.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Ingundi</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../ingundi"></link>
<id>urn:uuid:d33ba7dd-145b-29d6-e174-03f37ae3b0c1</id>
<updated>2015-11-27T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Dalla fine del secolo IV ai primi secoli dell&amp;rsquo;alto medioevo, numerose figure femminili hanno conquistato un posto di rilievo nella storia.
Si tratta di sovrane che, pur non dotate di nobili origini, seppero imporre le loro grandi personalit&amp;agrave; ai rispettivi consorti e, di conseguenza, ai popoli da essi governati. In modo particolare, intendiamo qui raccontare la storia di Ingundi, principessa franca vissuta nel secolo VI.
Collana Donne nella storia, diretta da Gaetano Passarelli.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Legami di carta. Soldati in trincea, alunne tra i banchi: intersezioni tra archivi della Grande Guerra</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../legami_di_carta"></link>
<id>urn:uuid:a2fdf6eb-8405-c18d-3f92-df69815c985c</id>
<updated>2015-11-29T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il progetto didattico Legami di carta. Soldati in trincea, alunne tra i banchi: intersezioni tra archivi della Grande Guerra, raccoglie i risultati del concorso &quot;Io Amo i Beni Culturali&quot;, 2012-2013, promosso dall'Istituto per i Beni Culturali (IBC) dell'Emilia-Romagna, svolto da cinque classi del Liceo &quot;Laura Bassi&quot; in collaborazione con il Museo Civico del Risorgimento di Bologna.
Tema del volume &amp;egrave; la microstoria della Scuola Normale femminile &quot;Laura Bassi&quot; tra il 1914 e il 1919, e in particolare i riflessi della guerra sulla vita delle alunne e dei loro familiari, degli insegnanti e dell'istituzione scolastica nel suo complesso.
A cura di Maria Giovanna Bertani, con contributi di Maria Giovanna Bertani, Simonetta Corradini, Mirtide Gavelli, Otello Sangiorgi, Patrizia Tranchina e degli alunni della sezione E 2012-2013 del Liceo &amp;ldquo;Laura Bassi&amp;rdquo; di Bologna.
&amp;nbsp;]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>#grandeguERra. Microstorie di guerra nelle lettere dal fronte dei soldati emiliano-romagnoli</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../grandeguerra2"></link>
<id>urn:uuid:6d9e88cc-8051-f564-a64e-16216aa779c7</id>
<updated>2016-02-17T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Seconda uscita dell'iniziativa editoriale&amp;nbsp;#grandeguERra, promossa dall'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, questa volta dedicata alle scritture di guerra dei soldati emiliano-romagnoli al fronte.
In collaborazione con l'Istituto per la Storia e le Memorie del '900 Parri E-R, il Museo Civico del Risorgimento e la Rete degli Istituti Storici dell'Emilia Romagna. Con la partecipazione di Clionet.
A cura (e con testi) di Mirco Carrattieri, Carlo De Maria, Luca Gorgolini e Fabio Montella.&amp;nbsp;]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Bassa Pianura, Grande Guerra. San Felice sul Panaro e il Circondario di Mirandola tra la fine dell&amp;rsquo;Ottocento e il 1918</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../bassa_pianura_grande_guerra"></link>
<id>urn:uuid:bb01bff1-d53a-3a6c-dc73-9ece740513eb</id>
<updated>2016-03-20T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[La prima guerra tecnologica, industriale e di massa della storia sconvolse anche territori lontani dal fronte come i nove comuni della Bassa modenese. Tra la fine dell'Ottocento e la Prima guerra mondiale questo lembo di Pianura Padana a vocazione ancora fortemente agricola aveva mostrato i primi segnali di quel cambiamento che l'avrebbe portata a diventare una delle realt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; dinamiche d'Italia sotto il profilo economico e pi&amp;ugrave; solidali dal punto di vista sociale.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Tempo libero, sport e fascismo</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../sport_e_fascismo"></link>
<id>urn:uuid:8d0614e4-796e-5f20-a56f-87984759957b</id>
<updated>2016-04-19T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Lo sport e il tempo libero si sono convertiti in uno strumento importante per l&amp;rsquo;affermazione dei fascismi latini. Pioniere fu il fascismo italiano, che li utilizzò, a livello sistematico, per assicurarsi il consenso delle masse. Sport e tempo libero, infatti, davano la possibilità di avvicinare al culto del regime anche quella parte della popolazione poco attratta dalla normale propaganda politica.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Hirbemerdon Tepe Archaeological Project 2003-2013 Final Report:  Chronology and material culture</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../hirbemerdon_report"></link>
<id>urn:uuid:3d02a038-f0af-0188-b4de-eaf9da3b475c</id>
<updated>2016-04-20T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[The Hirbemerdon Tepe Archaeological Project was initiated in 2003 as part of a broader cultural heritage rescue project associated with the construction of the Ilısu Dam and planned as part of a scientific collaboration between the University of Catania, the Istituto per l&amp;rsquo;Africa e l&amp;rsquo;Oriente and the Archaeological Museum of Dıyarbakir.
Nicola Laneri teaches Archaeology of the Ancient Near East at the University of Catania and during his career has organized conferences, panels and workshops as well as presented papers at internationally recognized meetings and institutions. He published more than 80 scientific articles in journals and books]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>AOUAM I. Rapport préliminaire de la première campagne de prospection et de fouille dans la zone minière du Jebel Aouam</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../aouam1"></link>
<id>urn:uuid:7934ce7e-ef4c-459d-5af4-abe25d91ea35</id>
<updated>2016-06-25T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume raccoglie i recenti risultati di un progetto multidisciplinare di studio e valorizzazione del sito di Aouam in Marocco.&amp;nbsp;Con contributi di:&amp;nbsp;Youssef Bokbot,&amp;nbsp;Hassan Bounajma,&amp;nbsp;Bruno Brunetti,&amp;nbsp;Chiara Cecalupo,&amp;nbsp;Angela Celauro,&amp;nbsp;Abdelliah Dekayir,&amp;nbsp;Daniela Ferro,&amp;nbsp;Silvia Festuccia,&amp;nbsp;Valerio Graziani,&amp;nbsp;Chiara Lucarelli,&amp;nbsp;Lorenza Ilia Manfredi,&amp;nbsp;Luca Manunza,&amp;nbsp;Pasquale Merola,&amp;nbsp;Costantino Meucci,&amp;nbsp;Leopoldo Repola,&amp;nbsp;Mabrouk Seghir,&amp;nbsp;Roberta Sulpizio,&amp;nbsp;Fiammetta Susanna,&amp;nbsp;Giorgio Trojsi.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>L'altra rivoluzione. Tre percorsi di Storia dell'anarchismo</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../senta_altra_rivoluzione"></link>
<id>urn:uuid:2f54089d-646c-9e62-3243-bad8d37d2077</id>
<updated>2016-07-17T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Sono qui raccolti una ventina di studi, tra cui alcuni inediti, compiuti da Senta negli ultimi dieci anni sulla storia dell&amp;rsquo;anarchismo tra la fine dell&amp;rsquo;Ottocento e il Novecento, ordinati secondo tre ambiti ideali. Nella prima parte le carte d&amp;rsquo;archivio, su tutte quelle dell&amp;rsquo;Internationaal Instituut voor Sociale Geschiedenis (Iisg) di Amsterdam, raccontano le speranze e i drammi del Novecento attraverso vite vissute pericolosamente: ritroviamo le figure di Ugo Fedeli, Pietro Bruzzi, Francesco Ghezzi, Clelia Premoli, Charles Hotz e di molti altri protagonisti del movimento anarchico prima, durante e dopo il regime fascista. La seconda parte si snoda attorno alle dimensioni della repressione e dell&amp;rsquo;esilio. Queste fanno da trait d&amp;rsquo;union tra vicende che vanno dalle leggi antianarchiche del 1894 allo scontro armato con il primo fascismo, dal regime del confino al precipizio in cui &amp;egrave; caduta l&amp;rsquo;Europa a inizio degli anni Quaranta e che vedono partecipi militanti la cui attivit&amp;agrave; &amp;egrave; tratteggiata con precisione: tra gli altri, Luigi Galleani, Vittorio Pini, Amleto Fabbri, Torquato Gobbi e Maria Luisa Berneri. La terza sezione chiude il libro ponendo l&amp;rsquo;attenzione sulla dimensione territoriale, in particolare bolognese, e sulle lotte per il lavoro in un&amp;rsquo;ottica libertaria. Scopriamo, o riscopriamo, cos&amp;igrave; nomi come quelli di Clodoveo Bonazzi, Pietro Comastri, Sigismondo Campagnoli, Attilio Diolaiti e Libero Dall&amp;rsquo;Olio. Completano il volume ricche appendici bibliografiche e una sezione fotografica con diversi inediti.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Visualizzare il paesaggio. Nuove forme di narrazione e rappresentazione dello spazio geografico</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../visualizzare_il_paesaggio"></link>
<id>urn:uuid:a2255b1e-f981-bbde-3f76-399017079945</id>
<updated>2016-09-24T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Lo sviluppo delle Tecnologie della Comunicazione e dell&amp;rsquo;Informazione (ICT) ha avuto un grande impatto sulla ricerca geografica. L&amp;rsquo;ingresso dei Sistemi Informativi Geografici (GIS) nel campo dell&amp;rsquo;analisi e della gestione di dati spaziali, la continua e facile reperibilit&amp;agrave; delle immagini satellitari, la creazione di software specifici in grado di contribuire all&amp;rsquo;analisi della cartografia storica, i metodi di rilevamento e di modellazione tridimensionale hanno profondamente mutato il modo di raccontare e visualizzare il paesaggio.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Castel Maggiore dalla Liberazione a oggi. Istituzioni locali, economia e societ&amp;agrave;</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../castel_maggiore"></link>
<id>urn:uuid:b181f9f0-ea1a-c41a-0b5c-3e158e8a0d0c</id>
<updated>2016-09-24T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il libro spiega i profondi mutamenti che hanno interessato Castel Maggiore tra il secondo dopoguerra e gli anni Duemila. Sono analizzati i passaggi istituzionali, le svolte economiche e le trasformazioni sociali che hanno consentito a una comunit&amp;agrave; limitrofa a Bologna, uscita disastrata dalla guerra, di ricostruire pazientemente un tessuto civile solido e partecipato, nonch&amp;eacute; un assetto produttivo competitivo e dinamico.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Fonti scritte e orali per la storia dell'Organizzazione anarchica marchigiana</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../organizzazione_anarchica_marchigiana"></link>
<id>urn:uuid:b0bc917f-59b9-1ef2-bfd8-5e0ad91dee0b</id>
<updated>2016-10-08T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[L&amp;rsquo;Organizzazione anarchica marchigiana &amp;egrave; stata dal 1972 al 1979 l&amp;rsquo;organizzazione specifica della tendenza comunista anarchica, esterna alla Federazione anarchica italiana, presente con diverse sezioni sul territorio regionale. Questo libro ne ripercorre la storia attraverso due canali complementari.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Il guardaroba di una signora borghese. Moda e design tra Milano e provincia negli anni &amp;rsquo;50</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../moda_e_design_milano_provincia"></link>
<id>urn:uuid:b0d0a4c6-5c14-c9f7-0228-796052749130</id>
<updated>2016-10-13T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Catalogo della mostra&amp;nbsp;&amp;ldquo;Il guardaroba di una signora borghese. Moda e design tra Milano e provincia negli anni &amp;lsquo;50&amp;rdquo;.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>&amp;ldquo;Utili e ben&amp;egrave;fici all&amp;rsquo;indigente umanit&amp;agrave;&amp;rdquo;. L&amp;rsquo;Associazionismo popolare in Italia e il caso della San Vincenzo de&amp;rsquo; Paoli a Mirandola e Bologna</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../san_vincenzo_de_paoli"></link>
<id>urn:uuid:6c37fe46-09df-eb75-9e98-6c22ca7eaaf0</id>
<updated>2016-10-25T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume ripercorre la storia della Societ&amp;agrave; di San Vincenzo de&amp;rsquo; Paoli nel contesto emiliano, come esempio di un associazionismo laico molto diffuso che ha costituito una parte fondamentale del welfare di comunit&amp;agrave; di questo territorio.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>E-Review 3-2015. &amp;laquo;Il paradosso dello Stato nello Stato&amp;raquo;. Realt&amp;agrave; e rappresentazione delle zone libere partigiane in Emilia Romagna</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../ereview2015"></link>
<id>urn:uuid:66788959-e003-4bb7-7347-702073dd1722</id>
<updated>2016-10-25T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Annale 2015 di E-Review, la Rivista degli Istituti Storici dell&amp;rsquo;Emilia Romagna in Rete. In questo numero il Dossier affronta l'argomento de &amp;laquo;Il paradosso dello Stato nello Stato&amp;raquo;. Realt&amp;agrave; e rappresentazione delle zone libere partigiane in Emilia Romagna, a cura di Roberta Mira, Toni Rovatti.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Fascismo e societ&amp;agrave; italiana. Temi e parole chiave</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../fascismo_societa_italiana"></link>
<id>urn:uuid:7b575f12-b64d-ffe4-f155-2bba86d77201</id>
<updated>2017-01-03T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Fascismo e societ&amp;agrave; italiana &amp;egrave; il titolo di un classico volume einaudiano del 1973, nel quale Guido Quazza individuava la necessit&amp;agrave; di andare oltre le interpretazioni generali del regime per immergersi &amp;laquo;nel concreto dell&amp;rsquo;analisi dei problemi specifici&amp;raquo; e ricostruire, in maniera dinamica, la realt&amp;agrave; storica del Ventennio. Sono gli stessi anni nei quali uno studioso del calibro di Renzo De Felice poneva l&amp;rsquo;obiettivo di scrivere una storia del fascismo che desse ragione del fenomeno prescindendo da condanne e negazioni aprioristiche. Riprendendo le sollecitazioni fondamentali che vengono ancora da quella stagione di studi, e che sono state sviluppate nei decenni successivi da una produzione storiografica sempre pi&amp;ugrave; ricca e metodologicamente accorta capace di approfondire diversi temi (il rapporto tra fascismo e cultura, il ruolo dei ceti medi, l&amp;rsquo;insediamento territoriale del regime, i processi di modernizzazione degli anni Venti e Trenta), nuove generazioni di storici proseguono il lavoro di scavo e di indagine nella consapevolezza della complessit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;esperienza fascista e della necessit&amp;agrave; di analizzare in modo pi&amp;ugrave; puntuale, approfondendo nel merito, le singole questioni. Per questa ragione il seminario svoltosi a Forl&amp;igrave; il 20 maggio 2016 venne organizzato per parole-chiave, ognuna delle quali affidata a un relatore: dall&amp;rsquo;Architettura allo Sport, dalla Scuola all&amp;rsquo;Universit&amp;agrave;, dalla Cinematografia alle Biblioteche, dal Lavoro alle Migrazioni, dai Bambini alle Colonie di vacanza, facendo il punto sullo stato dell&amp;rsquo;arte e proponendo nuove piste di ricerca a partire da interessanti &amp;ldquo;casi di studio&amp;rdquo;.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Under Western Eyes. Approches Occidentales de l&amp;rsquo;arch&amp;eacute;ologie nord-africaine (XIXe-XXe si&amp;egrave;cles)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../under_western_eyes"></link>
<id>urn:uuid:2a206d42-3d9f-179a-ccb5-e93c7ea2d028</id>
<updated>2017-01-03T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Abordait-on l&amp;rsquo;arch&amp;eacute;ologie nord-africaine de la m&amp;ecirc;me mani&amp;egrave;re selon que l&amp;rsquo;on &amp;eacute;tait danois, n&amp;eacute;erlandais, italien ou fran&amp;ccedil;ais? Du consul &amp;agrave; l&amp;rsquo;ing&amp;eacute;nieur en passant par les fonctionnaires des jeunes administrations coloniales, comment ces Occidentaux ont-ils &amp;eacute;t&amp;eacute; amen&amp;eacute;s &amp;agrave; s&amp;rsquo;int&amp;eacute;resser &amp;agrave; l&amp;rsquo;arch&amp;eacute;ologie de l&amp;rsquo;Afrique du Nord? Dans quelles conditions et avec quel soutien institutionnel? Les contributions r&amp;eacute;unies dans ce volume en t&amp;eacute;moignant d&amp;rsquo;exp&amp;eacute;riences et de destins vari&amp;eacute;s, apportent quelques &amp;eacute;l&amp;eacute;ments de r&amp;eacute;ponse &amp;agrave; ces questions et soulignent l&amp;rsquo;int&amp;eacute;r&amp;ecirc;t d&amp;rsquo;une approche comparatiste de l&amp;rsquo;histoire de l&amp;rsquo;exploration arch&amp;eacute;ologique de l&amp;rsquo;Afrique du Nord.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Storicamente. Laboratorio di storia (Annale 2015)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../storicamente2015"></link>
<id>urn:uuid:443f3b95-819e-2562-d7ff-7f93c06db6ae</id>
<updated>2017-01-05T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[L'Annale di Storicamente offre in formato cartaceo il Dossier 2015 e una selezione dei saggi e degli articoli dell'ultima annata dell'e-journal del Dipartimento di Storia Culture Civilt&amp;agrave; Storicamente.org. Laboratorio di Storia. Il Dossier 2015 &amp;egrave; dedicato al tema: Storia e emozioni: costruzioni sociali e politiche della paura, curato da Vito Gironda e Marica Tolomelli.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Antica Arsago Seprio. Aggiornamenti di archeologia e storia dell'arte</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../antica_arsago"></link>
<id>urn:uuid:a11b097d-ca58-53a6-10df-3f69688bcb80</id>
<updated>2017-01-19T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Questo volume raccoglie i testi delle conferenze tenute al Civico Museo Archeologico di Arsago Seprio tra la primavera e l&amp;rsquo;autunno del 2016, con l&amp;rsquo;obiettivo di aggiornare il quadro delle conoscenze sul centro abitato e il territorio, spaziando dall&amp;rsquo;archeologia alla storia dell&amp;rsquo;arte. Esso desidera porsi come base per le ricerche in corso e come invito a proseguire gli studi, ampliandoli anche ad altre realt&amp;agrave; locali e del territorio.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Celti e Reti. Interazioni tra popoli durante la seconda et&amp;agrave; del Ferro in ambito alpino centro-orientale</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../celti_e_reti"></link>
<id>urn:uuid:a28f43a8-5f0e-1cbe-19d2-59d563555ec4</id>
<updated>2017-04-04T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume &amp;ldquo;Celti e Reti. Interazioni tra popoli durante la seconda et&amp;agrave; del Ferro in ambito alpino centro-orientale&amp;rdquo; presenta lo studio di alcune tipologie di oggetti tipo La T&amp;egrave;ne rinvenuti in ambito alpino centro-orientale ed &amp;egrave; finalizzato a una migliore comprensione della complessa rete di rapporti instauratisi tra le popolazioni celtiche, stanziate non solo in territorio centro-europeo ma anche &amp;mdash; a partire dal IV sec. a.C. &amp;mdash; in ambito padano, e le popolazioni alpine, note dalle testimonianze degli autori greci e romani, con il nome di Reti.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Percorsi. Scienze sociali tra Italia e Portogallo</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../percorsi"></link>
<id>urn:uuid:e402264b-fb47-ff28-8e93-7c54d8e0e759</id>
<updated>2017-04-14T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il&amp;nbsp;volume raccoglie i risultati delle ricerche di alcuni studiosi italiani che si sono occupati del Portogallo da diverse prospettive. Esplorando vari &amp;lsquo;percorsi&amp;rsquo; delle scienze sociali e umane, dalla metà dell&amp;rsquo;800 ai giorni nostri, il libro offre uno spaccato sul paese iberico che illumina, attraverso analisi rigorose e originali, gli aspetti che lo contraddistinguono a livello storico, politico, sociale e artistico. Primo e ultimo impero coloniale dell&amp;rsquo;occidente, luogo di una delle più longeve dittature contemporanee, geograficamente situato nell&amp;rsquo;Europa del sud, ma allo stesso tempo bagnato dall&amp;rsquo;Oceano Atlantico, il Portogallo offre svariati punti di riflessione su continuità e discontinuità rispetto al bacino in cui si trova e ai fenomeni che l&amp;rsquo;hanno attraversato.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Legami di carta. Soldati in trincea, alunne tra i banchi: intersezioni tra archivi della Grande Guerra</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../legami-di-carta-cartaceo"></link>
<id>urn:uuid:6bb1d038-1916-53a5-c49b-8051ec1c8dde</id>
<updated>2017-05-28T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il progetto didattico Legami di carta. Soldati in trincea, alunne tra i banchi: intersezioni tra archivi della Grande Guerra, raccogliea i risultati del concorso &quot;Io Amo i Beni Culturali&quot;, 2012-2013, promosso dall'Istituto per i Beni Culturali (IBC) dell'Emilia-Romagna, svolto da cinque classi del Liceo &quot;Laura Bassi&quot; in collaborazione con il Museo Civico del Risorgimento di Bologna.
Tema del volume &amp;egrave; la microstoria della Scuola Normale femminile &quot;Laura Bassi&quot; tra il 1914 e il 1919, e in particolare i riflessi della guerra sulla vita delle alunne e dei loro familiari, degli insegnanti e dell'istituzione scolastica nel suo complesso.
A cura di Maria Giovanna Bertani, con contributi di Maria Giovanna Bertani, Simonetta Corradini, Mirtide Gavelli, Otello Sangiorgi, Patrizia Tranchina e degli alunni della sezione E 2012-2013 del Liceo &amp;ldquo;Laura Bassi&amp;rdquo; di Bologna.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>E-Review 4-2016. Made in Emilia Romagna. Produzione e consumo alimentare tra frugalit&amp;agrave; e abbondanza</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../ereview2016"></link>
<id>urn:uuid:a65172e2-37c3-71b6-0586-8920e0810636</id>
<updated>2017-05-28T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Annale 2016 di E-Review, la Rivista degli Istituti Storici dell&amp;rsquo;Emilia Romagna in Rete. In questo numero il Dossier &amp;egrave; intitolato: &amp;ldquo;Made in Emilia Romagna. Produzione e consumo alimentare tra frugalit&amp;agrave; e abbondanza&amp;rdquo; ed &amp;egrave; curato di Stefano Magagnoli e Agnese Portincasa.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>I maestri del metallo: l&amp;rsquo;intelligenza nelle mani. L&amp;rsquo;Alto Medioevo. Artigiani, tecniche produttive e  organizzazione manifatturiera, 2</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../maestri_del_metallo"></link>
<id>urn:uuid:cb44e2d5-25bd-f899-ab73-556ef12ecfeb</id>
<updated>2017-06-06T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[I maestri del metallo: l&amp;rsquo;intelligenza nelle mani.&amp;nbsp;
L&amp;rsquo;Alto Medioevo. Artigiani, tecniche produttive e organizzazione manifatturiera 2.&amp;nbsp;Atti del 2&amp;deg; Seminario (Milano, Civico Museo Archeologico, 10 maggio 2015),&amp;nbsp;a cura di Michelle Beghelli e P. Marina De Marchi.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Small finds e cronologia (V-IX secc.). Esempi,metodi e risultati</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../small_finds_e_cronologia"></link>
<id>urn:uuid:28d994d5-8a27-414a-13e4-d944a47f9fd1</id>
<updated>2017-06-25T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Sulla base dell'esempio dei cosiddetti small finds, caratterizzati da un ruolo decisivo nella datazione dei siti e strutture dell'Alto Medioevo, questo libro intende offrire al lettore una sintesi aggiornata delle problematiche e possibilit&amp;agrave; di risoluzione dei principali problemi di datazione di manufatti e contesti, in una prospettiva internazionale e attraverso un ampio arco cronologico (IV-X sec.). Grazie a un&amp;rsquo;accurata selezione di metodi, siti e casi di studio, i contributi del volume cercano di agevolare il dialogo tra metodologie e scuole di pensiero e il confronto tra diversi tipi di approccio da parte di scienziati con competenze differenti.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Molise</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../molise"></link>
<id>urn:uuid:9a3103d0-661a-8d02-da2f-d95d655630ab</id>
<updated>2017-06-27T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Un volume che &amp;egrave; insieme punto di arrivo e di partenza, sintesi rigorosa sulle ricerche archeologiche in regione e al contempo strumento per rifondare le basi di una conoscenza del territorio attenta e consapevole della sua natura aspra e generosa. Le pagine di Molise non sono solo frutto di esperienze pluriennali di ricerca d'archivio e lavoro sul campo, coerentemente ordinate secondo l'indice, ma esprimono un punto di vista pi&amp;ugrave; ampio, attraverso cui le vicende regionali mostrano chiaramente, a pi&amp;ugrave; riprese attraverso i secoli, il ruolo chiave dell'integrazione tra popoli.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Cities, Lands and Ports in Late Antiquity and the Early Middle Ages: Archaeologies of Change</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../citites_lands_ports"></link>
<id>urn:uuid:1fb5af2a-3859-587a-6a4d-c2212bce0bcb</id>
<updated>2017-07-16T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[In autumn 2012, an international colloquium called Urban and Rural Landscapes between Late Antiquity and the Middle Ages was held in the University of Zaragoza (Spain) and &amp;ldquo;Cities, Lands and Ports in Late Antiquity and the Early Middle Ages: Archaeologies of Change&amp;rdquo; publishes the proceedings of this conference.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Predappio al tempo del Duce. Il fascismo nella collezione fotografica Franco Nanni</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../predappio_al_tempo_del_duce"></link>
<id>urn:uuid:d5026987-8630-3ca9-136a-12d81603a637</id>
<updated>2017-08-23T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Questo volume fotografico raccoglie, in una pregevole veste editoriale, circa 250 foto degli anni Venti e Trenta, valorizzando per la prima volta la collezione sul fascismo del predappiese Franco Nanni, il cui notevole interesse storico &amp;egrave; stato recentemente riconosciuto dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell&amp;rsquo;Emilia-Romagna. Nelle pagine del catalogo si alternano immagini &amp;ldquo;strutturate&amp;rdquo; e celebrative a istantanee che ci restituiscono &amp;ldquo;un Mussolini ...]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>La cronologia dei corredi funerari di epoca visigota in Spagna e  Francia meridionale:  peculiarit&amp;agrave;,  problemi, soluzioni  e stress testing</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../cronologia_corredi_visigoti"></link>
<id>urn:uuid:088acb28-4acd-aea5-a950-e37260252494</id>
<updated>2017-09-23T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[I corredi funerari rispecchiano complessi insiemi di gusto, pratiche e abitudini in costante trasformazione. Un loro preciso inquadramento cronologico &amp;egrave; dunque fondamentale per identificare e comprendere le sfumature del rapporto tra il mondo dei vivi e quello dei morti, l&amp;rsquo;evoluzione della moda e perfino le trasformazioni delle strutture insediative.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Ph&amp;eacute;niciens et Puniques en M&amp;eacute;diterran&amp;eacute;e: l&amp;rsquo;apport de la recherche suisse / Ph&amp;ouml;nizier und Punier im Mittelmeerraum: ein Beitrag der Schweizer Forschung</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../pheniciens_et_puniques_en_mediterranee"></link>
<id>urn:uuid:03af5aa3-9e5b-aed1-a0a6-cefa47260d91</id>
<updated>2017-09-23T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Tout arch&amp;eacute;ologue ayant eu l&amp;rsquo;occasion de mener des fouilles en M&amp;eacute;diterran&amp;eacute;e, s&amp;rsquo;est certainement trouv&amp;eacute; confront&amp;eacute; &amp;agrave; des t&amp;eacute;moignages de la culture mat&amp;eacute;rielle ph&amp;eacute;nicienne et/ou punique. De la mer Noire aux c&amp;ocirc;tes atlantiques, Ph&amp;eacute;niciens et Puniques ont en effet largement contribu&amp;eacute; &amp;agrave; fa&amp;ccedil;onner cette M&amp;eacute;diterran&amp;eacute;e ouverte, diffusant les id&amp;eacute;es en m&amp;ecirc;me temps que les produits de leur culture mat&amp;eacute;rielle et de celle de leurs partenaires. Les acteurs de la recherche arch&amp;eacute;ologique helv&amp;eacute;tique ont &amp;eacute;galement fait ce constat et leurs travaux contribuent de mani&amp;egrave;re directe ou indirecte &amp;agrave; la connaissance des mondes ph&amp;eacute;nicien et punique comme l&amp;rsquo;illustre ce volume issu d&amp;rsquo;une table-ronde organis&amp;eacute;e en 2014.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Clionet. Rivista</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../rivista-clionet"></link>
<id>urn:uuid:3a351a88-3182-6bc6-4a88-9658c1907df9</id>
<updated>2017-10-13T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Clionet. Per un senso del tempo e dei luoghi. La prima rivista italiana di Public History: storie, percorsi, saperi, arti e mestieri. Indipendente e autonoma, &amp;ldquo;Clionet&amp;rdquo; parla di tutto ci&amp;ograve; che possa favorire il racconto, l&amp;rsquo;interpretazione e la comprensione del contemporaneo, facendo da &amp;ldquo;ponte&amp;rdquo; tra sensibilit&amp;agrave; e curiosit&amp;agrave; diverse.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>artePAROLE/altrePAROLE 13&amp;deg; Rassegna Biennale Artisti Varesini</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../arteparole_altreparole"></link>
<id>urn:uuid:57a908d5-378a-79a4-3817-905930387ed5</id>
<updated>2017-10-14T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume edito da Bradypus &amp;ldquo;artePAROLE/altrePAROLE&amp;rdquo; a cura di Martino Rosso &amp;egrave; il catalogo della tredicesima Rassegna Biennale Artisti Varesini, svoltasi ad Arsago Seprio tra 15-29 Ottobre 2017.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>From palace to town. Report on the multidisciplinary project carried out by the Iranian-Italian Joint Archaeological Mission on the Persepolis Terrace (Fars, Iran), 2008-2013.&amp;nbsp;1. Topography, Diagnostic and Conservation</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../from_palace_to_town_1"></link>
<id>urn:uuid:84c2e4ca-1b26-c7a6-81a2-b4e4c6a50bdc</id>
<updated>2017-10-28T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume, il primo della serie di rapporti delle attivit&amp;agrave; condotte tra il 2008 e il 2013 nell'area della antica citt&amp;agrave; di Parsa che si estendeva intorno alla Terrazza monumentale di Persepolis, raccoglie i contributi di inquadramento topografico e metodologico (di H. Askari Chaverdi, A. Bizzarro, S.S. Tilia, J. Bogdani e L. Colliva), le relazioni sulle attivit&amp;agrave; di diagnostica condotte sui monumenti in pietra della Terrazza di Persepolis (di G.F. Guidi, Sh. Rahbar, S. Rahmati, R. Sheikholeslami, M. Soleimani, G. Trojsi, A. Zare, L. Lazzarini, M. Laurenzi Tabasso, S. Ridolfi) e due contributi dedicati a problematiche di conservazione (di G. Morganti, C. Gianturco, M. Laurenzi Tabasso e P. Pastorello)]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>From Palace to Town. Report on the multidisciplinary project carried out by the Iranian-Italian Joint Archaeological Mission on the Persepolis Terrace (Fars, Iran), 2008-2013. 4. Science for Archaeology</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../from_palace_to_town_4"></link>
<id>urn:uuid:1fd96c4d-42d0-1d74-c295-edd49b584738</id>
<updated>2017-11-04T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume, il quarto della serie di rapporti delle attivit&amp;agrave; condotte tra il 2008 e il 2013 nell'area della antica citt&amp;agrave; di Parsa che si estendeva intorno alla Terrazza monumentale di Persepolis, raccoglie i contributi sulle ricerche di natura archeometrica condotte su materiali rinvenuti durante le attivit&amp;agrave; sul campo.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Minerbio dal Novecento a oggi.&amp;nbsp;Istituzioni locali, economia e societ&amp;agrave;</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../minerbio"></link>
<id>urn:uuid:74808e77-a94c-b0ea-7967-f931553af224</id>
<updated>2017-12-03T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[La storia locale, quando non rinuncia a un orizzonte interpretativo pi&amp;ugrave; ampio e riesce a costruire delle connessioni con il quadro nazionale, diventa un tassello fondamentale per la comprensione delle dinamiche storiche generali. Ed &amp;egrave; importante approfondirla e studiarla perch&amp;eacute; le tradizioni politiche e civili, e l&amp;rsquo;attaccamento alle libert&amp;agrave; locali, che caratterizzano la storia del Comune di Minerbio, come quella di altre comunit&amp;agrave; emiliane, rappresentano un patrimonio di etica civile da riscoprire e rilanciare di fronte alle sfide del XXI secolo.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Governare insieme: autonomie e partecipazione. Aldo Aniasi dall&amp;rsquo;Ossola al Parlamento</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../aldo_aniasi"></link>
<id>urn:uuid:7348b339-c961-23c3-239b-54a8cd84f10e</id>
<updated>2017-12-11T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[La tenacia con cui Aldo Aniasi afferm&amp;ograve; le proprie idee appare enorme oggi, quando il tempo trascorso consente di scandagliarne l&amp;rsquo;archivio personale: cos&amp;igrave; nascono i saggi di questo libro, che ripercorrono il corpo a corpo di &amp;laquo;Iso&amp;raquo; con le fasi pi&amp;ugrave; dure del Novecento italiano.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Storicamente. Laboratorio di storia (Annale 2016)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../storicamente2016"></link>
<id>urn:uuid:19e845cd-273d-86e6-1ced-33b3af87899f</id>
<updated>2017-12-17T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[L'Annale di Storicamente offre in formato cartaceo il Dossier 2016 e una selezione dei saggi e degli articoli dell'ultima annata dell'e-journal del Dipartimento di Storia Culture Civilt&amp;agrave; Storicamente.org. Laboratorio di Storia. Il Dossier 2016 &amp;egrave; dedicato al tema: Imperialismi e retaggi postcoloniali in Italia, Portogallo, Spagna, curato da Matteo Pasetti.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>L&amp;rsquo;Italia nella Grande Guerra. Nuove ricerche e bilanci storiografici</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../italia_nella_grande_guerra"></link>
<id>urn:uuid:11b5b083-a528-3ed6-6e4d-072b91943cc6</id>
<updated>2018-01-10T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Questo volume porta a compimento un percorso pluriennale di ricerca storica e public history, che parte da una esperienza di lavoro locale/regionale per poi allargare l&amp;rsquo;orizzonte dell&amp;rsquo;analisi al piano nazionale. Vi hanno partecipato una ventina di ricercatori impegnati nel percorrere nuovi indirizzi di ricerca sugli anni 1914-1918.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Il cinema nel fascismo</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../cinema_nel_fascismo"></link>
<id>urn:uuid:f076f486-21a9-84c7-c94f-073addadd311</id>
<updated>2018-01-26T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[La genesi di questo libro, con&amp;nbsp;postfazione di Goffredo Fofi, si colloca all&amp;rsquo;interno di una rassegna pluriennale dedicata allo studio della storia contemporanea attraverso il cinema, nella convinzione che si possa capir meglio la storia della societ&amp;agrave; italiana, in particolare quella del Ventennio, ricostruendo la storia del suo cinema.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Fior di Pelle. Lavorare il cuoio  in et&amp;agrave; Altomedievale. L&amp;rsquo;Alto Medioevo. Artigiani, tecniche produttive e  organizzazione manifatturiera, 3</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../fior_di_pelle"></link>
<id>urn:uuid:79ab3d27-719d-a3e5-05a1-b4d8ab1519cc</id>
<updated>2018-02-10T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il volume raccoglie gli atti del seminario dedicato alla lavorazione del cuoio in et&amp;agrave; altomedioevale, terza tappa della serie di incontri, avviati nel 2013, dedicati agli artigiani e all&amp;rsquo;organizzazione manifatturiera nell&amp;rsquo;Alto Medioevo.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Percorsi didattici di storia  moderna e contemporanea Dal Seicento alla vigilia della Grande Guerra</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../percorsi_storia_moderna_contemporanea"></link>
<id>urn:uuid:168b93a9-1a8e-a5ad-b525-742266c6433a</id>
<updated>2018-02-18T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[L&amp;rsquo;architettura complessiva del libro restituisce gli elementi essenziali della trasmissione culturale della conoscenza storica: periodizzazioni e visioni d&amp;rsquo;insieme, idee e passioni, lungo un filo conduttore che va dalla nascita dello Stato moderno e dell&amp;rsquo;idea di nazione fino alle origini della Prima guerra mondiale, intesa come cifra simbolica del Novecento.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Quindici mesi nei lager. Memorie di Pierina Zampar</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../quindici_mesi_nei_lager"></link>
<id>urn:uuid:22dbc23d-99e2-0e82-75e3-39c9218d7252</id>
<updated>2018-03-28T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Pierina Zampar era una giovane ragazza di 20 anni che, nella notte del 31 maggio 1944, venne ra&amp;shy;strellata dai fascisti insieme al padre a Ronchi dei Legionari (GO).]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Clionet. Per un senso del tempo e dei luoghi (Volume 1)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../clionet_vol_1"></link>
<id>urn:uuid:85eceeb5-ee3b-c20c-8c21-42d5a1923863</id>
<updated>2018-04-06T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Il primo volume (2017) della rivista &amp;ldquo;Clionet.&amp;nbsp; Per un senso del tempo e dei luoghi&amp;rdquo;, diretta da Carlo De Maria.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>La democrazia delle donne. I Gruppi di Difesa della Donna nella costruzione della Repubblica (1943-1945)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../gruppi_difesa_donna"></link>
<id>urn:uuid:835717d7-8fc2-b6bd-dc03-eed95ec539e4</id>
<updated>2018-04-07T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[L&amp;rsquo;esperienza dei Gruppi di Difesa della Donna, un&amp;rsquo;organizzazione femminile che oper&amp;ograve; nella vita civile durante i lunghi mesi dell&amp;rsquo;occupazione nazista, ha goduto di ben poca attenzione nella storiografia dedicata alla Resistenza.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Il passaggio del Senio</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../passaggio_del_senio"></link>
<id>urn:uuid:bd24d0d1-eea3-1214-5be3-424fda506b02</id>
<updated>2018-04-18T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Luigi Zoli è un ragazzo faentino di 16 anni che, con la famiglia, sfolla a Cotignola. Il suo diario di guerra inedito copre il periodo compreso tra il novembre 1944 e l&amp;rsquo;aprile 1945, durante il quale annota puntualmente gli avvenimenti che caratterizzarono la sosta del fronte lungo il corso del Senio.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Fibule a disco di VI-VII secolo in Italia</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../fibule_a_disco"></link>
<id>urn:uuid:b792aab9-2faf-d9b1-c1b7-17f85c555319</id>
<updated>2018-05-02T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Lo studio cronotipologico delle spille circolari di et&amp;agrave; longobarda in Italia prende forma da un aggiornamento del catalogo di S. Fuchs e J. Werner, Die Langobardischen Fibeln aus Italien, pubblicato nel 1950 e mai pi&amp;ugrave; rivisitato. Attualmente, sulla base per lo pi&amp;ugrave; dell&amp;rsquo;edito, si possono contare oltre centrotrenta esemplari, la maggior parte dei quali conservati in Italia e all&amp;rsquo;estero.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Il rettore di Poitiers</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../il_rettore_di_poitiers"></link>
<id>urn:uuid:cd6d425b-baab-591a-9693-b6da131f63c4</id>
<updated>2018-08-14T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[A Bellavalle, localit&amp;agrave; di vacanza estiva dell&amp;rsquo;Appennino tosco-emiliano, arriva un misterioso personaggio che si presenta come Anchise Iorio, Rettore dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; di Poitiers. In pochi giorni la sua presenza sconvolge le tranquille abitudini dei villeggianti in un intreccio di amori e sospetti che culmina con il ritrovamento del cadavere di una donna, orribilmente mutilato. Indagini e rivelazioni sul caso produrranno un risultato del tutto inaspettato, tra ironia e colpi di scena.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Il Sessantotto lungo la via Emilia Il movimento studentesco in Emilia Romagna (1967-1969)</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../sessantotto_lungo_via_emilia"></link>
<id>urn:uuid:b0227121-49b1-ec80-d48c-76a30d1afdd4</id>
<updated>2018-09-25T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Tra il 1967 e il 1969 l&amp;rsquo;onda conflittuale del Sessantotto attraversa tutte le principali città dell&amp;rsquo;Emilia e della Romagna. Come nel resto del paese, e ben oltre i suoi confini, anche qui alcune realtà svolgono un ruolo propulsivo ma nessuna è in grado di sintetizzare il movimento nel suo insieme. Le agitazioni studentesche che si diffondono dalle università alle scuole superiori avanzano istanze, elaborazioni teoriche e forme di lotta comuni ma si configurano come un fenomeno policentrico, con percorsi e intensità differenti a seconda dei territori.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>La Grande Guerra di Luigi Farofli medaglia d&amp;rsquo;Argento al Valor Militare</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../luigi_farofli"></link>
<id>urn:uuid:66ae92a5-0008-c04b-c2dd-0b2dd2ddf7de</id>
<updated>2018-10-12T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[&amp;nbsp;
Luigi Farolfi (1896 -1918) era uno dei tanti giovani di Brisighella che, nel dicembre 1915, venne chiamato alle armi. Dopo aver frequentato la scuola di artiglieria a Brescia prest&amp;ograve; servizio al fronte con il grado di sottotenente prima con il 16&amp;deg; Reggimento di artiglieria nella zona di Vesio e, successivamente, con la 7a Batteria del 34&amp;deg; Reggimento di artiglieria da campagna. Con questa unit&amp;agrave; condivise l'esperienza del fronte carsico monfalconese , la rotta di Caporetto, e l'attestarsi a difesa sul Piave nel settore di Musile. Qui, durante la Battaglia del Solstizio del giugno 1918, mor&amp;igrave; accanto al proprio pezzo nel tentativo di arrestare l'avanzata austro-ungarica e permettere il ripiegamento dei cannoni di grosso calibro. Per il gesto eroico fu insignito della Medaglia d'Argento al Valor Militare e della Croce al Merito di Guerra. A cent'armi dalla fine di quel tremendo confitto, di lui restano 4 quaderni-taccuini, diverse cartoline e lettere inviate ai famigliari che testimoniano la semplicit&amp;agrave; e il senso del dovere con cui questo ragazzo romagnolo affront&amp;ograve; le dure prove della Prima guerra mondiale.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Groma. Documenting Archaeology. Vol 2-2017</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../groma2017"></link>
<id>urn:uuid:b966e380-3484-d9c9-c5d0-4e2285d69bd0</id>
<updated>2018-10-20T00:00:00+02:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Groma is an open access peer-reviewed e-journal of the Department of History and Cultures (DISCI) of the University of Bologna, published by BraDypUS and focused on the different methodologies applied to archaeology.
Particular attention is paid to Adriatic and Mediterranean archaeology and to specific methodological aspects such as archaeological documentation and landscape archaeology.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Diario fotografico della Grande Guerra Volume II 1917-1918</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../diario_fotografico_grande_guerra_2"></link>
<id>urn:uuid:31bc1115-037f-0c14-8f08-62ff1fafc80d</id>
<updated>2018-11-16T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Pietro Pezzi-Siboni (1874-1965), militare di carriera di cavalleria, combattè la guerra di Libia e prese parte alla Prima guerra mondiale come capitano del 12&amp;deg; Reggimento &amp;ldquo;Cavalleggeri di Saluzzo&amp;rdquo;.&amp;nbsp; Nel corso della guerra, grazie ai vari incarichi ricoperti, potè spostarsi e visitare ampi settori del fronte italo- austriaco scattando migliaia di fotografie che oggi ci testimoniano quelle vicende lontane 100 anni.]]></summary>
</entry>
<entry>
<title>Brisighella zona di guerra. 1915-1918</title>
<link href="https://books.bradypus.net/../brisighella_zona_di_guerra"></link>
<id>urn:uuid:03427caa-2f55-5462-99dc-d483e946df4a</id>
<updated>2018-11-26T00:00:00+01:00</updated>
<summary type="html"><![CDATA[Le vicende dei brisighellesi, militari e civili, durante la Prima guerra mondiale raccontata attraverso i documenti dell&amp;rsquo;archivio storico comunale, le testimonianze e le fotografie dell&amp;rsquo;epoca. Una storia poco conosciuta di 100 anni fa.
Completano il volume l&amp;rsquo;Albo d&amp;rsquo;Oro dei 376 caduti, a oggi censiti, del comune di Brisighella e l&amp;rsquo;elenco dei decorati al Valor Militare.

Indice

Prefazione di Alberto Malfitano
La Ggr...]]></summary>
</entry>
</feed>